Anffas, da lunedì tornano le “borse lavoro” per i ragazzi
CENTO. «Finalmente, dopo tanti incontri e sollecitazioni, abbiamo raggiunto il risultato: lunedì i nostri ragazzi ricominceranno a lavorare». Dopo l'incontro svolto l’altro ieri tra una delegazione...
CENTO. «Finalmente, dopo tanti incontri e sollecitazioni, abbiamo raggiunto il risultato: lunedì i nostri ragazzi ricominceranno a lavorare».
Dopo l'incontro svolto l’altro ieri tra una delegazione di famiglie Anffas, il sindaco Lodi e l'assessore Massimo Manderioli, per Giordana Govoni, presidente di Anffas Cento, un sospiro di sollievo.
«Dopo esserci recati più volte negli uffici dei Servizi sociali - spiega Govoni- per chiedere che, al pari degli altri Comuni, venisse riconfermato il progetto “borse lavoro”, e dopo aver avuto diversi incontri con Provincia e Regione volti a capire il motivo per cui Cento era l'unico Comune, seppur come gli altri in attesa delle nuove indicazioni da parte della Regione, a non aver proseguito con l'attività, oggi finalmente la soluzione è arrivata». È così che, dopo quasi due mesi di sospensione, da lunedì prossimo i ragazzi dell’Anffas, circa una trentina, potranno ripartire a svolgere attività lavorativa. non più come “borse lavoro”, ma con la nuova formula dei “tirocini assistenziali”.
Sul tema anche il sindaco Lodi: «La legge aveva reso non più utilizzabile questo strumento per inserire lavorativamente i ragazzi che hanno invece sempre trovato un grande beneficio e sollievo nello stare assieme agli altri anche in un luogo di lavoro». Una soddisfazione per il sindaco Lodi l'aver annunciato, assieme all'assessore Manderioli, che «è stata trovata una soluzione e che già da adesso una trentina di ragazzi potranno ritrovare il sorriso e riprendere questo percorso di crescita e di inclusione».
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