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cinque ragazzi del presidio di libera hanno sfilato domenica a scampia

Cento si impegna contro la mafia anche per carnevale

Cento si impegna contro la mafia anche per carnevale

CENTO. Una giovanissima delegazione del Presidio di Libera del Centopievese si è recata a Scampia, per partecipare alla 33esima edizione del carnevale di denuncia sociale, promosso dall'associazione...

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CENTO. Una giovanissima delegazione del Presidio di Libera del Centopievese si è recata a Scampia, per partecipare alla 33esima edizione del carnevale di denuncia sociale, promosso dall'associazione Gridas - Gruppo Risveglio dal Sonno (con riferimento alla frase di una delle incisioni della “quinta del sordo” di Francisco Goya).Gridas è un’associazione culturale senza scopo di lucro fondata nel 1981 grazie alla volontà di Felice Pignataro, Mirella La Magna, Franco Vicario che da oltre 30 anni continuano ad operare ininterrottamente nel quartiere di Scampia. A sfilare nel quartiere a nord di Napoli, domenica mattina, c’erano anche cinque ragazzi centesi: Edoardo Accorsi, Emanuele Callegari, Miriam Aleotti, Giacomo Tassinari e Lorenzo Ferrini. Per mantenere viva l'amicizia con Cooperativa (R)esistenza e per portare un messaggio forte anche da Cento, i ragazzi di Libera non hanno voluto proprio mancare a «un carnevale dedicato quest'anno al tema della scuola, la buona e la cattiva scuola. Intitolata “Ciucci per che, per chi - Scuola buona buona, scuola mal-trattata”». Quella che si è svolta a Scampia è stata «una parata di colori, carri di cartapesta e artisti di strada», a cui hanno partecipato tantissime associazioni. «Una festa dal grande valore simbolico per ricordare alla città i mali della società e indicare la strada per il cambiamento. E per la prima volta, il falò dei simboli negativi sarà appiccato a ridosso delle Vele, luogo di spaccio e di illegalità». Dietro al trattore confiscato, guidato dall’associazione (R)esistenza e dal Fondo Rustico 'Amato Lamberti' che traina un carro a tema, i ragazzi centesi hanno sfilato assieme ad uno stuolo di gruppi, di Libera e non solo, arrivati da tutta Italia e già mobilitatisi a sostegno del lavoro anticamorra.

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