Centro Lipu, nel 2014 arrivati 1.548 animali da salvare
È stato un 2014 denso di attività quello trascorso al Giardino delle Capinere, il centro gestito dalla Lipu che tra via Porta Catene e le mura funge da “ospedale degli uccelli” e da luogo di...
È stato un 2014 denso di attività quello trascorso al Giardino delle Capinere, il centro gestito dalla Lipu che tra via Porta Catene e le mura funge da “ospedale degli uccelli” e da luogo di educazione ambientale. «Un anno importante, mentre quello in corso sarà addirittura speciale visto che festeggeremo il trentennale della nostra associazione, che festeggeremo con una serie di iniziative da sviluppare nei prossimi mesi», sottolinea il responsabile Lorenzo Borghi prima di rendere noto il bilancio dei dodici mesi che abbiamo alle spalle. In tutto gli animali arrivati sono stati 1.548, appartenenti a 88 specie; 691 di questi sono stati liberati. «Se la stima viene fatta sugli animali “salvabili”, la percentuale di liberazione si assesta al 75%. Va considerato infatti che al nostro centro di recupero un alto numero di animali viene consegnato già morto o in condizioni talmente gravi da rendere impossibile il loro salvataggio», nota Borghi. In massima parte i volatili presentano fratture e lussazioni, ma anche denutrizione e disidratazione. C’è poi la parte relativa alla divulgazione delle tematiche ambientali: al giardino nel 2014 sono arrivati 4.343 visitatori, tra cui tanti giovanissimi studenti. Al centro si sono contate 8.911 ore di lavoro (ma il numero è anche sottostimato), garantite al 55% dal volontariato; tra l’altro i nuovi iscritti sono stati 65. Di qualità le collaborazioni con le istituzioni e gli organismi pubblici a fini di ricerca scientifica. Soddisfazione per l’attività viene espressa dall’assessore comunale Caterina Ferri, dall’assessore provinciale Diego Viviani, affiancato dal responsabile di settore Renato Finco. (f.t.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google