Dosso, cimitero primo cantiere post sisma
Dopo gli interventi nell’edilizia privata, il Comune di Sant’Agostino programma le opere pubbliche
DOSSO. Per quanto riguarda la ricostruzione, il cimitero di Dosso sarà il primo di una lunga serie di cantieri.
È quanto contenuto in una nota del Comune di Sant’Agostino. Il municipio informa difatti di avere compiuto, attraverso una gara a invito, i primi passi per la di ristrutturazione del cimitero di Dosso, chiuso dalla data del terremoto del 2102. Una data che non ha soltanto segnato un’immane tragedia ma che oggi viene presa come punto di riferimento per numerosi recuperi e ristrutturazioni. La gara terminerà l'11 marzo, dopo di che si potrà procedere con l'assegnazione dei lavori, con apertura del cantiere ad aprile.
Il progetto prevede la messa in sicurezza delle strutture murarie, il restauro dei vialetti interni, ma anche la realizzazione di un nuovo parcheggio a pettine oltre il perimetro esterno.
Particolarmente soddisfatto è il sindaco di Sant'Agostino, Fabrizio Toselli: «Come amministrazione - ha spiegato lo stesso primo cittadino - abbiamo applicato per questa gara normative più severe, rispetto a quelle minime richieste per legge. Le ditte invitate infatti - spiega anche il sindaco Toselli -, appartengono alla white list redatta scrupolosamente dalla Prefettura, per evitare possibili infiltrazioni malavitose. Dopo aver dato priorità ad aziende e abitazioni private, quindi, cerchiamo di essere altrettanto veloci e attenti anche per quanto riguarda le opere pubbliche. Il cimitero di Dosso - ha detto ancora il sindaco - è solo il primo di una lunga serie di cantieri che apriranno entro l'estate, a cui si aggiungeranno le scuole elementari di Sant'Agostino, le strade di San Carlo, il cimitero di Sant'Agostino e il nuovo centro civico di San Carlo. L'obiettivo - ha detto ancora il sindaco - è quello di rispettare gli impegni presi nel corso della campagna elettorale, cercando di riportare in questo territorio quella piena normalità che manca dal maggio del 2012. Tra i comuni colpiti dal sisma - ha precisato il primo cittadino in conclusione -, siamo stati tra i primi a partire per quanto riguarda la ricostruzione nell'ambito dell'edilizia privata; ora intendiamo rispettare questi obiettivi, nel pieno della legalità, anche per le opere pubbliche di cui i nostri cittadini avvertono la necessità». Un impegno preso e molto importante, quello del sindaco.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google