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Fino in Guatemala contro la violenza

Fino in Guatemala contro la violenza

Maria Vittoria, di Masi San Giacomo, è impegnata grazie a Ibo Italia nel sostegno a donne e bambini

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MASI SAN GIACOMO. Il volontariato come scelta civile in aree del mondo anche per aiutare le donne alle prese con la violenza. In modo consapevole ma senza dilettantismi, nell'ambito del Servizio Civile. Buon esempio è l'esperienza di una giovane laureata e volontaria ferrarese, Maria Vittoria Cenacchi, 27 anni, di Masi San Giacomo (i genitori Stefania e Alberto gestiscono un noto bar locale) frazione del comune di Masi Torello. È da dieci mesi in una località del Guatemala, tra i Paesi più poveri del Centro America: rientrerà in Italia il prossimo 27 febbraio. Orgogliosi i genitori, in attesa del suo ritorno: «Le piace fare questo tipo di esperienze umane e civili»,dicono. E Maria Vittoria, grazie alla posta elettronica scrive dal Guatemala, spiegando le funzioni del Servizio civile: «Un anno speso a prestare servizio in associazioni e organizzazioni che in ambiti diversi, operano nel settore socio-sanitario, culturale ed anche di più. Io faccio parte dei progetti di una ong italiana (Ibo Italia) che tra l'altro ha la sua sede nazionale a Ferrara. Per i giovani con alcuni progetti di cooperazione internazionale».

Spiega in dettaglio la Cenacchi: «Il mio progetto è in appoggio a una organizzazione che principalmente accoglie vittime di violenza di genere. L'utenza va da bambine o bambini che hanno subito abusi, adolescenti e donne adulte. L'idea è di un centro dove le utenti possano trovare un'assistenza integrale, si offre accompagnamento legale per casi penali e civili, un'area psicologica, una sociale ed una educativa. Il mio ruolo - racconta è all'interno dell’area di formazione-counseling. Ho lavorato a più livelli: uno interno e uno esterno all'organizzazione. E ho potuto formare un gruppo di donne, già utenti del centro, che in qualche modo hanno già subito forme di violenza: un corso terminato a novembre». Sono stati trattati «vari temi- continua - partendo dall'analisi di cos'è la violenza sulle donne. Un'esperienza interessante. A livello esterno, è stato soprattutto d'informazione, prevenzione e sensibilizzazione. Anche questo è stato interessante. Ho dovuto studiare e informarmi rispetto al contesto: se mi trovo davanti a donne di 30/40 anni non posso raccontar loro delle favole, devo avere in mente dati reali, situazioni, ambito legislativo».

Franco Corli

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