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Scoperti due della banda, in aula in aprile

Rapina choc alla Bartolini-Brt, a processo

Pistole in pugno e cappucci in testa seminarono il terrore alla ditta Bartolini Brt, il corriere-spedizioni che si trova nei pressi del casello Ferrara Nord. Fu un assalto armato che per fortuna si...

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Pistole in pugno e cappucci in testa seminarono il terrore alla ditta Bartolini Brt, il corriere-spedizioni che si trova nei pressi del casello Ferrara Nord. Fu un assalto armato che per fortuna si concluse con tanta paura e un botitno esiguo per la banda di rapinatori (dai 3 a 4) che legarono e imbavagliarono dipendenti e titolari della filiale. Accadde tutto alla fine di gennaio 2012. Ieri davanti al giudice Monica Bighetti sono state esaminate le posizioni di due giovani moldavi accusati di questa e di un’altra rapina nel centese.

Serghey Enacchy, 30enne, è accusato dell’assalto alla Brt Bartolini assieme ad un’altra persona Vladimir Ilev, irreperibile e dunque non processabile al momento, mentre per un’altra rapina avvenuta a Renazzo di Cento, è accusato Mihail Rusu che - secondo l’accusa - fece parte del gruppo che terrorizzò una coppia nella loro casa, rapinandoli, nella primavera del 2011. Il giudice su richiesta del pm Stefano Longhi ha rinviato a giudizio per il 15 aprile, i due giovani moldavi. Alla scoperta dei tre arrivarono i carabinieri dopo indagini a tappeto durate oltre un anno. Ma per quanto riguarda Rusu, dopo essere stato arrestato per un’altra rapina, la sua foto venne pubblicata sui giornali e le sue vittime, i due centesi, lo riconobbero: da qui l’attribuzione della rapina-assalto nella casa. Anche se il giovane moldavo si dice estraneo perchè il riconoscimento sarebbe errato: in aula il 15 aprile potrà dimostrarlo.

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