Roma avara di contributi E il sindaco rivede i conti
Formignana, nel 2015 il Comune dovrà rinunciare a 30mila euro di trasferimenti Ferrari: «Un assessore in meno per risparmiare? Nulla di deciso, ci sto pensando»
FORMIGNANA. Evidentemente c’è del vero nel proverbio che dice non tutti i mali vengono per nuocere. Lo sta in qualche modo dimostrando il sindaco di Formignana. Marco Ferrari è da mesi alle prese con una situazione politica che riserva sorprese (in un Comune di 2.800 abitanti). L’ultima nei giorni scorsi, con le dimissioni dell’assessore alla mobilità Massimo Zerbini. Dimissioni che Ferrari ha immediatamente accettato. Ieri il sindaco, raggiunto nuovamente dalla Nuova, non ha fatto mistero circa la possibilità di volgere al positivo ciò che (apparentemente) parrebbe negativo: come dire, se sarà necessario, faremo a meno di un assessore non rimpiazzando l’ormai ex Zerbini. D’altro canto dal Governo centrale arrivano sirene tutto fuorchè melodiose. Ed è lo stesso primo cittadino a confermarlo: «Purtroppo è così - spiega Ferrari al telefono - : proprio in questi giorni il ragioniere del Comune di Formignana ha fatto un po’ di conti e da quanto abbiamo potuto verificare, nel corso del 2015 il nostro Comune subirà un taglio di 30mila euro. Una bella botta, anche se, visti i tempi in cui viviamo, per certi versi era un fatto che avevamo messo nel conto. Ma per un municipio come Formignana privarsi di 30mila euro non è certo cosa simpatica». Quindi: meno soldi dallo Stato, meno risorse sul territorio. E senza dubbio la necessità di tagliare i costi. Quali? Uno di questi - dice il sindaco Ferrari - «potrebbe essere legato alla non sostituzione dell’assessore Zerbini, una scelta che ovviamente nulla ha a che fare col nome dell’assessore dimissionario ma che rientrerebbe appunto in un piano di risparmio». Ferrari tiene però a sottolineare: «Non ho ancora deciso in quanto - spiega - la decisione è legata anche ad altri fattori. È tra le scelte possibili che sto valutando». Se così sarà, il primo cittadino potrebbe tenersi in cassa qualche soldo in più utile per la comunità.
Il consiglio comunale di Formignana è composto da 9 consiglieri più il sindaco. Quindi, 10 figure politiche. La maggioranza (sostenuta da Pd e Sel) è composta dai componenti della lista Torre con Faro (Roberto Spiandorello, Gabriele Bizzi, Lidia Colombani e Anita Grandi); la lista Torre con Faro è appoggiata da un’altra costituitasi a legislatura in corso e di cui fanno parte Paolo Migliorini e Nicola Perelli. Sette voti per la maggioranza (se si considera lo stesso sindaco Ferrari). Poi c’è l’opposizione: Alberto Previati, Andrea Guglielmo e Andrea Turra sotto l’egida della lista Per cambiare-Previati sindaco.
In giunta, invece, oltre a Ferrari, ci sono la vicesindaco Gloria Tinozzi e l’assessore Laura Perelli.
A Formignana si voterà per le Comunali nella primavera 2016, quindi praticamente tra un anno, e l’intenzione di Ferrari è per ora quella di candidarsi nuovamente alla guida del municipio. Dando, nel frattempo, un’occhiata al bilancio. E (forse) sacrificando un assessore per poter risparmiare.
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