«Troppe prostitute, sindaco faccia qualcosa»
La proposta: mozione in consiglio sul progetto per controllare e arginare il fenomeno
Chiedono un progetto per controllare la prostituzione e nel contempo iniziative per arginare e contrastare il fenomeno in tutta la città. Il gruppo consiliare Forza Italia, composto da Paola Peruffo, Vittorio Anselmi, Matteo Fornasini e Giampaolo Zardi ha presentato al consiglio comunale una mozione per impegnare giunta e sindaco «al contenimento del fenomeno della prostituzione». Lo chiedono partendo da fatti e dati concreti dopo che il Centro di Mediazione del Comune al primo di una serie d’incontri ha fatto il punto sul numero di ragazze di strada a Ferarra: «Il dato emerso nell'anno 2013 è significativo - spiegano i consiglieri - poichè sono state individuate 2200 presenze principalmente nei quartieri Gad, via Wagner, zona industriale; il 25% delle persone di sesso maschile ricorre a questo genere di esperienza e soprattutto i dati mostrano come sia in atto anche nel nostro territorio un processo di crescita del disagio». E allora che fare? In altre realtà, propongono «sono stati attuati progetti per arginare e monitorare il fenomeno». «Lo "Zoning" di Mestre, che mira a delocalizzare la prostituzione attraverso una zonizzazione. O ancora, a Roma, dove in una area del IX Municipio da individuare, dovrebbe partire ad aprile una sperimentazione per liberare il quartiere Eur, e tenere sotto controllo il fenomeno e contrastare al tempo stesso la tratta». Progetti che non vanno copiati e basta, ma occorre che il consiglio comunale si esprima e impegni sindaco e giunta a consultare i soggetti coinvolti e proporre un progetto sperimentale per controllare la prostituzione.
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