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quaresima - messaggio del vescovo

«Tutto devoluto in carità per fare fronte alla povertà»

Nel messaggio ai fedeli per la Quaresima, che inizia oggi, l’arcivescovo Luigi Negri, parte «dai fenomeni sempre più gravi di disintegrazione della nostra vita sociale dovuta al permanere di una...

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Nel messaggio ai fedeli per la Quaresima, che inizia oggi, l’arcivescovo Luigi Negri, parte «dai fenomeni sempre più gravi di disintegrazione della nostra vita sociale dovuta al permanere di una crisi economica gravissima - di cui forse si intravvede qualche spiraglio positivo ma con la previsione di tempi lunghi per via della vastità del malessere che è in atto» per poi chiamare a riflettere sulla situazione «in cui vive la società mondiale sotto l’urto della minaccia del fondamentalismo islamico che semina quotidianamente azioni efferate e disumane nella vita di interi popoli, spegnendo tante vite innocenti». Il vescovo ricorda «le parole, forti e accorate di Papa Francesco che è intervenuto sull’uccisione dei 21 egiziani copti, “assassinati per il solo fatto di essere cristiani”, il cui sangue “è testimonianza di fede”. Questa minaccia - scrive Negri - si sta affacciando sulla vita del nostro Paese» e tali situazioni «generano un forte senso di precarietà, ma anche sentimenti di angoscia e paura».

Una lunga parte del messaggio è dedicata al tema della carità:« La povertà che ci circonda è grande. Le risorse che la nostra comunità ecclesiale impegna nelle quotidiane iniziative caritative sono grandi. Posso dire, con assoluta tranquillità, che oltre a ciò che ci serve per vivere come chiesa non abbiamo nessun’altra risorsa, poiché tutto è stato devoluto alla carità». Negri si angustia non solo per la «povertà materiale che ci interpella, ci mette in crisi, ci provoca», ma anche per «l’ancor più terribile povertà che è la povertà spirituale, la povertà etica, la povertà culturale».

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