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Arrivano le cartelle sui passi carrai ma loro hanno già pagato

I residenti di via Prinella con i consiglieri d'opposizione
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I residenti di via Prinella con i consiglieri d'opposizione

La protesta dei residenti di via Prinella per i canoni Ica da 50-100 euro: noi versiamo alla Regione. Opposizioni in campo: l'assessore deve chiarire

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Cartelle esattoriali dell'Ica per il pagamento della concessione passi carrai stanno arrivando ai residenti di via Prinella e di altre strade del demanio idrico, che sono in tutto una trentina nei dintorni della città. Si tratta di richieste di pagamenti che variano da 50 a 100 euro, che sono pesantemente contestate dal Comitato residenti di viia Prinella per più di un motivo. "Anzitutto noi versiamo già alla Regione, che ha dato in concessione al Comune la strada, un canone di occupazione del suolo pubblico e quindi verremmo a pagare due volte per lo stesso servizio - spiega Lorenzo Lazzari, portavoce del comitato - Nella concessione c'è in più scritto che il Comune non può effettuare subconcessioni, e quindi nemmeno rilasciare permessi di occupazione del suolo pubblico per i quali l'Ica ci chiede il canone. Dalla concessione al Comune, poi, sono escluse le rampe di accesso alle sommità arginali a servizio esclusivo delle proprietà private, ela legge afferma che solo la Regione può rilasciare titoli concessori".

 I residenti hanno chiesto spiegazioni in tutte le sedi, Regione compresa, e solo pochi giorni fa è arrivata una risposta del Comune che ribadisce la necessità di pagare la Cosap, con scadenza 28 febbraio: si tratta degli arretrati relativi al 2010, anno in cui venne congelato il canone  in attesa di approfondimenti, poi arriveranno le altre annualità. A nulla è valso un incontro con l'assessore Roberto Serra, quindi i residenti si sono rivolti alle opposizioni consiliari: "E' una fatica trovare il tempo per seguire una vicenda così complessa, sarebbe più facile pagare e basta: ma è una questione di giustizia che riguarda, tra l'altro, tanti altri ferraresi" fanno presente al Comitato. Cartelle Ica sarebbero arrivate in questi giorni anche a Marrara, Monestirolo, Gaibana.

"Non è giusto che siano i cittadini a doversi occupare di queste cose, dovrebbero essere gli enti interessati, cioè Comune e Regione, a mettersi d'accordo su chi deve incassare il canone" commena Matteo Fornasini (Fi), che ha promosso assieme ai colleghi forzisti, a Fdi, Lega e Movimento 5 Stelle la convocazione della prima commissione consiliare della quale è presidente, alla presenza dello stesso assessore. I consiglieri di opposizione hanno garantito in conferenza stampa pieno appoggio ai residenti, anche attraverso la presentazione di interpellanze regionali.

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