Contro la pesca di frodo una task force di enti pubblici
Strumenti di controllo più efficaci da mettere in campo e sinergia tra vari enti: da qui parte il contrasto alla pesca di frodo in provincia ed è deciso durante l'incontro avvenuto ieri mattina in...
Strumenti di controllo più efficaci da mettere in campo e sinergia tra vari enti: da qui parte il contrasto alla pesca di frodo in provincia ed è deciso durante l'incontro avvenuto ieri mattina in Prefettura, a Ferrara. «Abbiamo portato all'attenzione delle autorità quello che, a nostro parere, è un fenomeno gravissimo, come la pesca di frodo, attuata in particolare da cittadini dell'Est Europa, con tecniche e dotazioni (come gli elettrostorditori) vietati», ha sottolineato il capogruppo regionale della Lega Nord, Alan Fabbri, reduce dall'incontro assieme agli altri consigliere firmatari della risoluzione bipartisan dell'altro giorno, sottoscritta anche dal consigliere del Carroccio, Marco Pettazzoni, e da quelli del Pd, Paolo Calvano e Marcella Zappaterra. All’incontro erano presenti anche rappresentanze di Prefettura, Questura di Ferrara, Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, polizie locali. Tutti insieme riuniti al tavolto perché fenomeno sarà contrastato anche da volontari, pescatori e guardie ecologiche, sinergia che ha portato a numerosi sequestri di pesce.
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