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Il progetto Tech Lab vince il bando del Miur

Il progetto Tech Lab vince il bando del Miur

Primo posto per l’idea ferrarese del dipartimento di Ingegneria di Unife Favorisce la diffusione della cultura scientifica in ambito meccanico

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Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (Miur) ha emesso nel settembre dello scroso anno un bando destinato alla concessione di finanziamenti destinati a “Iniziative per la diffusione della cultura scientifica”. Il bando nazionale metteva a disposizione una dotazione complessiva di 4 milioni di euro. Obiettivo del bando è sostenere progetti che favoriscano «la diffusione della cultura tecnico-scientifica, intesa come cultura delle scienze matematiche, fisiche e naturali e come cultura delle tecniche derivate, e di contribuire alla tutela e alla valorizzazione dell’imponente patrimonio tecnico-scientifico di interesse storico conservato in Italia».

Nei primi giorni di febbraio, è uscita la graduatoria del Ministero che ha visto il progetto ferarrese Tech Lab collocarsi al primo posto assoluto in Italia per punteggio e finanziamento complessivo su più di 800 progetti presentati, dei quali solo 56 finanziati. Il progetto presentato dal dipartimento di Ingegneria è stato chiamato “Tech Lab: Potenziamento della cultura tecnico-scientifica in ambito meccanico e Ict attraverso l'integrazione tra scuola, università e mondo del lavoro nella didattica e nell'orientamento” ed ha quale finalità principale l'implementazione di metodologie e strumenti didattici, in ambito meccanico e ict, progettati e realizzati in modo sinergico da Istituti scolastici, Università, Formazione professionale, mondo del lavoro ma anche la realizzazione di iniziative di orientamento per far conoscere cosa significa oggi intraprendere un percorso di studi e professionale in ambito tecnico.

Il dipartimento di Ingegneria di Unife ha costituito una partnership territoriale con un ente di formazione (Centoform di Cento) e quattro istituti tecnici di Istruzione secondaria superiore (ISIT “Bassi - Burgatti” e IPSIA "F.lli Taddia" di Cento, IIS “M. Malpighi” di Crevalcore, e IIS "Copernico - Carpeggiani" di Ferrara) per partecipare a tale bando.

Spiega Michele Pinelli, professore associato di Macchine e Sistemi per l'Energia e Responsabile per l’Orientamento del Dipartimento di Ingegneria di Unife: «Come strumenti di implementazioni sono state scelte azioni caratterizzate da continua innovazione negli strumenti e nei metodi di studio e lavoro e rispetto ai quali le aziende oggi lamentano la difficoltà a reperire tecnici qualificati. Tra queste: il potenziamento di un innovativo laboratorio di Lean Manufacturing nel quale gli studenti delle scuole del territorio, ma anche dell'Università, possono sperimentare, attraverso lean games, l'applicazione della lean manufacturing ai processi produttivi; la creazione di un laboratorio di progettazione meccanica Cad dotato di tutti i principali software ad oggi utilizzati dalle imprese del territorio. L'obiettivo è rendere la formazione degli studenti sempre più rispondente, nelle metodologie e nell'utilizzo degli strumenti, a quanto richiesto dal mondo del lavoro locale e globale; la creazione di un laboratorio “mobile” per la programmazione mobile. Tali strumentazioni, per le loro dimensioni e le loro caratteristiche, potranno essere fisicamente spostate con facilità ed essere condivise dai partner di progetto e fruite dagli studenti dei diversi istituti partner; la creazione di un laboratorio “mobile” di robotica per promuovere la conoscenza e la capacità di utilizzo delle tecnologie elettroniche e informatiche che supportano le applicazioni della robotica».

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