La Confcooperative da Papa Francesco
A tu per tu con Papa Francesco. Anche una delegazione composta da un'ottantina di soci delle aziende ferraresi potrà partecipare, nella mattinata di sabato 28 febbraio, all'udienza privata che Papa...
A tu per tu con Papa Francesco. Anche una delegazione composta da un'ottantina di soci delle aziende ferraresi potrà partecipare, nella mattinata di sabato 28 febbraio, all'udienza privata che Papa Francesco ha concesso a Confcooperative. Un appuntamento atteso con tanta emozione da chi partirà, in larga maggioranza servendosi del treno, dalla nostra provincia.
«Ci saranno dirigenti e operatori delle coop e dell'associazione - dice il presidente Roberto Crosara - ma anche singoli consiglieri e lavoratori. Da un anno e mezzo circa il nostro presidente nazionale è riuscito a stabilire un contatto diretto e personale con il Santo Padre, il quale è rimasto favorevolmente colpito dall'esperienza di Confcooperative. Inoltre ha detto in più circostanze che si ritiene molto vicino ai valori espressi dalla cooperazione e che questa gli ricorda alcuni passaggi e momenti importanti della sua infanzia trascorsa in Argentina».
All'interno della Sala Nervi del Vaticano, dove l'udienza è fissata a partire dalle ore 11 fino alle 12.30, troveranno posto circa 7mila cooperatori, provenienti in pratica da tutta Italia. Da Ferrara non partirà nessun regalo in particolare da lasciare a Bergoglio, poiché è il nazionale a organizzare l'iniziativa, ricordo compreso. Di certo è un'operazione facile pronosticare che un'esperienza del genere sarà indimenticabile per coloro i quali vi prenderanno parte. Non capita infatti tutti i giorni di trovarsi al cospetto del pontefice.
Fabio Terminali
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