Assalto ultrà al pullman Condannato a due anni
Tifo violento in via Alighieri: processato ieri per direttissima Vincenzo Gerardi. Il giudice ha inflitto una pena doppia rispetto alle richieste dell’accusa
Arrestato e processato, tutto in dodici giorni. È stato condannato a due anni - il doppio della richiesta del pubblico ministero - l’ultrà centese finito in manette sabato 7 febbraio dopo l’assalto al pullman dei tifosi della Gsa Udine, arrivati a Cento per assistere all’incontro di basket con la Tramec.
Vincenzo Gerardi, 32 anni, già conosciuto alle forze dell’ordine, doveva rispondere di resistenza, lesioni, danneggiamento aggravato e violazione del Daspo. I disordini erano cominciati attorno alle 20.30, poco prima della partita fra Tramec Ferrara e Gsa Udine del campionato nazionale di basket B2. Una ventina di persone con spranghe e bastoni aveva circondato il pullman degli ospiti udinesi che si stava dirigendo al palasport, scagliando bottiglie e fumogeni e colpendo il mezzo con le spranghe. I tifosi udinesi erano rimasti barricati all’interno del pullman, e in loro soccorso era intervenuta una pattuglia dei carabinieri di Cento, a loro volta colpiti con cinture borchiate e altri oggetti, tanto che due dei militari avevano riportato ferite guaribili in 10 e 15 giorni. Uno degli aggressori era stato però subito individuato e arrestato: Vincenzo Gerardi appunto, che a causa del suo coinvolgimento negli incidenti scoppiati il 6 aprile 2013 davanti allo stesso palazzetto, era già destinatario di un provvedimento Daspo (divieto ad assistere a eventi sportivi) da parte della Questura. L’arresto era stato convalidato con l’obbligo di dimora e il permesso di recarsi al lavoro. Ieri la direttissima, in abbreviato, conclusa con la condanna a due anni. «Il fatto è innegabile, il mio assistito lo ha ammesso - dichiara l’avvocato difensore Gabriele Bordoni - Ma due anni sono una condanna severa e ricorreremo in Appello».(a.m.)
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