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sicurezza in città

E ogni notte 25 prostitute

E ogni notte 25 prostitute

I controlli della polizia: strade e postazioni del sesso, tante romene e anche una cubana

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Basta girare come fa la polizia, di notte, e così contare in media, dalle 20 alle 25 ragazze di strada. Di tutte le nazionalità (romene, nigeriane, cubane, albanesi, italiane, genericamente slave) e di ogni età. Si trovano in tutte le zone: dalla stazione verso la Fiera, in via Bologna o con sconfinamenti in nuove aree, quando quelle storiche sono occupate, verso via Ravenna. L’occasione per riportare sotto i riflettori il problema della prostituzione è l’ennesimo blitz voluto dal questore Antonio Sbordone che si è concretizzato mercoledì sera con l’obiettivo di fare prevenzione e repressione su criminalità, spaccio e consumo di droga, immigrazione clandestina e sfruttamento alla prostituzione.

Vaggio tra le lucciole. Pe parlare di prostituzione, però, è necessario fotografare prima, fisicamente, il fenomeno in città. Lo facciamo grazie a quanto viene registrato durante i controlli della Polizia di Stato che da tempo segue un percorso stradale ‘storico’, per monitorare la presenza delle ragazze sulle varie strade del sesso.

Da Castellina a S. Giacomo. I servizi di controllo partono sempre dal cuore della Gad, Piazza Castellina dove si incrociano un paio di romene e una albanese. Quindi verso via San Giacomo, la via storica (da oltre 25 anni) della prostituzione in città, dove lavorano un paio di nigeriane, e lo stesso numero di ragazze che si trova dall’altra parte, all’ombra del Grattacielo.

Da Ingegneria ai vigili.

Da S.Giacomo, passata la trattoria, ecco uno dei punti preferiti, nei pressi di Ingegneria, dove sostano anche una decina di romene, nazionalità sempre più frequente tra le ragazze di strada, perchè non hanno problemi con l’immigrazione essendo comunitarie. Da qui fino alla rotonda dei vigili del fuoco, visto anche il traffico e l’impossibilità di soste, non sono presenti ragazze: invece nei pressi della caserma ecco in sosta un trans, vicino alla propria macchina parcheggiata.

Verso la zona della Fiera. Seguendo la tangenziale di via Ferraresi, occorre percorrerla tutta fino alla rotonda del Centro commerciale, e trovare, prima e dopo - dove sostano spesso - un paio di romene.

Verso Chiesuol del Fosso. Altra direttrice stradale con le postazioni di lavoro, lungo via Bologna. Qui ogni sera, sostano nell’area del Centro commerciale Coop un paio di ragazze slave (genericamente), mentre vicino alla concessionaria auto si trovano una cubana e una italiana.

Al Palazzo degli Specchi. In via Wagner si dividono l’area, nigeriane e romene nei due lati della strada: davanti al Palazzo Specchi sostano 4/5 nigeriane (pronte alla fuga), dalla parte opposta altrettante romene. Fin qui i controlli storici dei servizi antiprostituzione.

Il blitz in città. Mentre il blitz scattato mercoledì sera ha visto la polizia identificare 73 persone di cui 57 stranieri; sono stati controllati 9 veicoli e 4 esercizi commerciali e denunciate 5 persone. Di queste 3 nigeriane, di cui una minorenne per il reato di clandestinità.

Denunce contro immigrati.Poi un giovane marocchino nei guai per inosservanza all'ordine del Questore e un rumeno per ricettazione: era in possesso di una tanica con 15 litri di gasolio e un compressore portatile, per rubare il carburante dal serbatoio dei veicoli.