Eliminacode sovraccarico stressati utenti e personale
All'Asl di via Cassoli sono decisamente giorni difficili perché il cartello che sospende l’erogazione dei numeri eliminacode per eccesso di affluenza continua ad apparire. «Non è più una volta ogni...
All'Asl di via Cassoli sono decisamente giorni difficili perché il cartello che sospende l’erogazione dei numeri eliminacode per eccesso di affluenza continua ad apparire. «Non è più una volta ogni tanto, ma tutti i giorni…." si lamentano gli utenti. «Questa incertezza ci disturba - dicono le persone arrivate ieri dopo l’affissione dell’avviso - Ormai ci siamo abituati e per essere sicuri di prendere il numero relativo alla chiamata veniamo prima delle fatidiche 11.45, ma non sempre è possibile. L'orario che garantiva la prenotazione entro le 12.30 ci dava maggior margine, ma oggi non possiamo più fidarci, perché ormai tutti i giorni l'afflusso è tale che il personale deve mettere il cartello».
Ieri un uomo dopo aver letto il cartello l’ha strappato e buttato via. È stato però prontamente raccolto da una dipendente dell'Asl, che spesso si trova a contatto con il pubblico e cerca di calmare gli animi e magari di risolvere qualche caso particolare. Dopo le 12.30 - orario limite per le prenotazioni - il cartello ovviamente non serve più in quanto si rientra nella vecchia regola che tutti ormai dovrebbero conoscere. Invece proprio ieri due persone sono arrivate quando mancavano pochi minuti alle 13 e pretendevano di essere ricevute.
La disponibilità da parte del personale c'è; infatti le richieste "urgenti" sono sempre accettate; ma il personale oltre ad essere sotto organico e stressato per la tensione continua, in questo periodo fa i conti anche con molte assenze per malattia e quindi non riesce a smaltire l'enorme richiesta del pubblico. Alle 11.30, quando ancora era possibile ritirare il numero, ieri per accedere allo sportello si avevano davanti 70-75 persone che in termini di tempo equivale a stare in fila un'ora e c’è chi ne approfitta per sbrigare altrove altre faccende. Una persona soddisfatta l'abbiamo trovata; un signore che necessitava di un ecodopler ha avuto l'appuntamento domenica 1 marzo alle 12.40alla Quisisana. Ha gridato al miracolo.
Margherita Goberti
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