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domani assemblea fita-cna

Gli autotrasportatori sono al bivio

La crisi ha colpito duro a Ferrara. Il giudizio sulle misure del governo

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Domani alle 9.30 nella sede provinciale Cna di via Caldirolo, si svolgerà un seminario promosso da Cna Fita, dal titolo “Cosa cambia nel settore trasporti”, alla luce dei provvedimenti approvati dalle Leggi di Stabilità e Sblocca Italia. Il convegno rivolto a tutti gli autotrasportatori associati, sarà introdotto dal responsabile provinciale di Cna Fita, Lorenzo Folli, cui seguirà l’intervento del legale avvocato Umberto Giusti; coordinerà i i lavori Claudio Marzola, presidente provinciale Cna Fita. Nel corso del seminario si parlerà, tra l’altro, di fondi per l’autotrasporto, di rimborso delle accise, nuova definizione di vettore, committente e sub vettore, nuova responsabilità solidale, di capacità finanziaria e di superamento dei costi minimi di esercizio.

«Gli ultimi provvedimenti del governo in materia di autotrasporto, approvati con la Legge di Stabilità e lo Sblocca Italia - commenta Marzola – contengono sicuramente misure rilevanti, come il mantenimento dei fondi strutturali pari a 250 milioni per il 2015 e la riconferma delle deduzioni forfettarie, che consideriamo un importante risultato dovuto alla battaglia di Cna Fita. Purtroppo, si tratta ancora di provvedimenti a pioggia, e non ancora di quella vera e propria riforma del comparto di cui c’è grande necessità”.

Il settore dell’autotrasporto, negli ultimi anni, ha subito colpi pesanti anche in provincia di Ferrara, con la perdita di quasi un terzo delle oltre 1100 imprese iscritte all’Albo degli autotrasportatori del 2007. “La crisi – conclude Marzola – ha fortemente penalizzato il nostro settore. Per questo è importante promuovere politiche nazionali capaci di restituire competitività alle nostre imprese».

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