La Pinacoteca sarà riscaldata
In arrivo 200mila euro per l'impianto di climatizzazione
Come promesso dal Ministro Dario Franceschini è stata formalizzata, il 17 di questo mese, dal Ministero per i beni attività culturali, l’autorizzazione alla spesa di 200.000,00 euro che consente di avviare lavori di somma urgenza per la climatizzazione della Pinacoteca nazionale di Ferrara.
Come noto il vecchio impianto di riscaldamento con tubi interrati e dunque soggetti a corrosione e a microfratture ha avuto a seguito delle scosse sismiche del 2012 un ulteriore aggravamento del suo stato strutturale. Da tutto ciò è derivato un mal funzionamento che ha raggiunto l’apice nel corso di questi mesi invernali, costringendo a una riduzione dell’orario di apertura del museo, per limitare i turni del personale di custodia negli ambienti divenuti gelidi.
Il primo lotto di spesa di 200,00, 00 euro riguarda l’ala del museo che comprende gli splendidi appartamenti di Cesare d’Este lungo corso Biagio Rossetti, con sale dalle ampie cubature, con antichi soffitti lignei e dove sono collocati i capolavori dell’arte ferrarese del Cinquecento su tavola. In questi luoghi, caratterizzati dal rigore invernale ma anche dal caldo estivo, per via della esposizione solare sia mattutina sia pomeridiana, i parametri dell’umidità necessaria alla buona conservazione delle opere sono stati garantiti, non senza sforzi, da una serie di presidi puntuali (umidificatori) dislocati in ogni sala. Il progetto di climatizzazione consentirà di raggiungere umidità e temperatura adeguati, costanti e confortevoli in ogni stagione, per le opere, per i visitatori e per il personale il quale con la sua presenza continua ha particolarmente sofferto delle condizioni climatiche.
I lavori, a cura degli uffici periferici del ministero (che sono in questi mesi in via di trasformazione da Direzione regionale e Soprintendenze specialistiche a Soprintendenze miste, Polo regionale museale e Segretariato regionale) si svolgeranno in piena collaborazione con l’Amministrazione comunale che sarà a sua volta impegnata dal 2016 in lavori di riparazione dai danni da sisma e rafforzamento locale di palazzo dei Diamanti.
Dovrà seguire, per lotti successivi, la climatizzazione del salone d’onore, di cubatura inusitata e che richiede progetto adeguato e degli altri ambienti espositivi della Pinacoteca.
Si pensa che dopo le ultime verifiche, il perfezionamento del progetto e gli espletamenti di assegnazione, i lavori possano iniziare ad aprile.
Questi stanziamenti consentiranno alla Pinacoteca di Ferrara di raggiungere, per quanto riguarda l’impiantistica, una qualità indispensabile per un museo che deve svolgere la sua missione: conservare le opere e accogliere i visitatori.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
