Nasce un ordine cavalleresco
Domenica in occasione della rievocazione rinascimentale alla Rocca
CENTO. Nasce a Cento l’ordine cavalleresco Compagnia Bianca di Giovanni Acuto. La fondazione avverrà domenica 2 nell’ambito di un'iniziativa inedita per la città, che si svolgerà dalle 11 in poi nella Rocca. Con il Carnevale Rinascimentale, una rievocazione storica realizzata dalla Compagnia del Governatore delle Antiche Terre del Gambero e dal Gruppo Armato, rinascono a Cento lo spirito cavalleresco e le tradizioni medievali e rinascimentali. «Storie miste a favole - spiega Matteo Borgatti - e racconti dei nostri nonni, da Didaco Tangerini a monsignor Samaritani a tanti altri, rimaste per secoli sopite nelle stanze della Rocca quando il cardinal Giuliano della Rovere (poi papa Giulio II) vi passeggiava intorno al 1513. Poi le fughe rocambolesche per i segreti sotterranei che, si dice, ancora oggi siano nascosti, per raggiungere vie di fuga conosciute col nome di Casa di Ludovico Ariosto, Castello San Michele a Ferrara e chissà quanti altri cunicoli corrono sotto i nostri piedi». Dopo gli spettacoli delle 9.30 e delle 10.30, dalle 11 in poi (sempre ingresso libero), si svolgerà una vera e propria investitura cavalleresca: John Hawkwood (Giovanni Acuto). «Un fatto reale e realmente accaduto, ma raccontato giocando in tema rinascimental-carnevalesco. Parteciperà non solo un balì dell'Ordine cavalleresco teutonico (personaggio centese molto amato, rispettato e conosciuto) investito da re, ma, come richiede la tradizione antica, il postulante sarà accompagnato da un pater consiliae particolare: un cavaliere templare (anch'esso con tanto di blasoni, riconoscimenti) e una madrina speciale: archeologa, insegnante di storia, usi e costumi del nostro passato e conoscitrice del Palio di Ferrara». Scene di teatro rinascimentale, reali combattimenti del 1500 con spada da lato, spada e pugnale, spada e boccoliere. L'investitura sarà preambolo della nascita dell ordine cavalleresco Compagnia Bianca di Giovanni Acuto della Rocca di Cento. «Si tratta di un ordine – spiega Borgatti - che ha abitato il castello centese intorno al 1371-1378. È la nostra storia, la storia dei nostri padri, prima ancora che Cento acquisisse il riconoscimento di città. Le conoscenze pluriennali dei nostri 'ragazzi' si spingono dentro a eventi a noi tanto cari e conosciuti, come il Palio di Ferrara, Bundan, Finaleestense, Palio di Montagnana, Palio di Este».
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