Sosta a pagamento Continua la polemica
Gli utenti chiedono che vengano fatti prima i lavori
Alessandro Menegatti, presidente della cooperativa sociale Work & Service, che si è aggiudicata la gestione dei parcheggi a pagamento sui Lidi, ha preannunciato la convocazione a giorni di una conferenza stampa sulla questione soste a pagamento sui Lidi per chiarire diversi punti. Intanto ci scusiamo con gli interessati per un errore (nostro) sulle tariffe: i gestori dei Bagni avranno diritto a un abbonamento a 50 euro, e non quindi gratuito. Intanto rimonta la polemica sulla pagina Facebook “Parcheggi a pagamento, stagionali penalizzati. Troviamo una soluzione?”. Benchè sia stata ventilata l’ipotesi di agevolazioni sugli abbonamenti, a favore dei lavoratori stagionali (50 euro, anziché i 100 dell’abbonamento intero), c’è chi come Bianca Luciani eccepisce che «bisogna vedere dove individueranno i parcheggi pubblici liberi nelle adiacenze (io non mi posso permettere di pagare)» o chi, come Brigida Vaglioro ritiene che «fino a quando il lavori non saranno finiti, non è regolare pagare. Si tratta di un servizio e inoltre deve essere segnato e vicino ci devono essere parcheggi gratis. Infine i parcheggi per i dipendenti o per i gestori – chiude la donna – devono essere comunque ben segnati e garantiti». Tra i commenti, oltre alla riluttanza verso il pagamento della sosta da parte dei lavoratori stagionali, a prescindere dalle previste riduzioni, prevale il timore di non riuscire comunque ad individuare un posteggio, pur avendo già ottenuto l’abbonamento a tariffa agevolata. Tania del Pineta Beach invece reputa che «non va neanche tanto male», invocando una sistemazione urgente del retro spiaggia dei lidi sud, perché «non ci sono lavori in corso. Chissà cosa aspettano!». Davide Michetti da la sua interpretazione, scrivendo che «quando sono stati istituiti i parcheggi nei lidi nord, le casse comunali hanno incassato solo euro 20.100,00. Questo è un dato di fatto, come è un dato di fatto che con una cifra così ridicola non si sistemano le strade…ma si scontenta parecchia gente».
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