Tassa sul passo carrabile «Ma noi già paghiamo»
Via Prinella contro Comune e Regione: la doppia imposizione è inaccettabile Cartelle Ica anche in altre strade demaniali. L’opposizione ‘convoca’ l’assessore
L’Ica ha riesumato le cartelle esattoriali per i passi carrai che aveva “congelato” nel 2010 e le ha inviate ai residenti di via Prinella e di altre strade del demanio idrico gestito dalla Regione e affidate in concessione al Comune: una trentina in tutto. Si tratta di richieste di pagamento da 50-100 euro, riferite appunto al 2010 (sono pronte anche le altre annualità) che però sono pesantemente contestate dal Comitato residenti di via Prinella per più di un motivo. «Anzitutto noi versiamo già alla Regione un canone di occupazione del suolo pubblico e quindi verremmo a pagare due volte per lo stesso servizio - spiega Lorenzo Lazzari, portavoce del comitato - Nella concessione c'è inoltre scritto che il Comune non può effettuare subconcessioni, e quindi nemmeno rilasciare i permessi di occupazione del suolo pubblico per i quali l'Ica ci chiede il canone. Dalla concessione al Comune, poi, sono escluse le rampe di accesso alle sommità arginali a servizio esclusivo delle proprietà private, e la legge afferma che solo la Regione può rilasciare titoli concessori». Sono arrivate cartelle anche a residenti che non hanno passo carraio, ma non all’intera via.
I residenti hanno chiesto spiegazioni in tutte le sedi, Regione compresa («non siamo stati nemmeno ricevuti» è la loro lamentela), e solo pochi giorni fa è arrivata una risposta del Comune che ribadisce la necessità di pagare la Cosap, con scadenza 28 febbraio. A nulla è servito un incontro con l'assessore Roberto Serra, quindi i residenti, che in ogni caso stanno predisponendo azioni legali ed esposti al difensore civico, si sono rivolti alle opposizioni consiliari. «E' una fatica trovare il tempo per seguire una vicenda così complessa, sarebbe più facile pagare e basta: ma è una questione di giustizia che riguarda, tra l'altro, tanti altri ferraresi» fanno presente al Comitato. Cartelle Ica sarebbero arrivate in questi giorni anche a Marrara, Monestirolo, Gaibana.
«Non è giusto che siano i cittadini a doversi occupare di queste cose, dovrebbero essere gli enti interessati, cioè Comune e Regione, a mettersi d'accordo su chi deve incassare il canone» commena Matteo Fornasini (Fi), che ha promosso assieme ai colleghi forzisti, a Fdi, Lega e Movimento 5 Stelle la convocazione della prima commissione consiliare della quale è presidente, alla presenza dello stesso assessore. I consiglieri di opposizione hanno garantito in conferenza stampa pieno appoggio ai residenti, anche attraverso la presentazione di interpellanze regionali: la prova di compattezza è stata solo parzialmente incrinata dallo smarcamento di Gol, che ha peraltro già presentato una mozione sul tema. «Vogliamo che in commissione ci siano rappresentanti dei cittadini» è la loro posizione. (s.c.)
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