Un Pd giovane punta su Sgarbi sindaco
Prima uscita ufficiale del candidato: nel programma lavoro, sanità e infrastrutture
BONDENO. Molti i giovani presenti ieri sera nella sede del Pd per la prima uscita di Massimo Sgarbi nelle vesti ufficiali di candidato sindaco per le prossime elezioni comunali. «Una dimostrazione pratica - hanno detto all'unisono Luca Stancari e Mauro Vecchi nell'aprire la serata - del rinnovamento vero che ha avuto il Pd in quest'ultimo anno». Rinnovamento che ha portato molto entusiasmo tra i presenti dove si registrava anche una nutrita rappresentanza del gentil sesso. «Ci troviamo - ha detto Massimo Sgarbi - ad affrontare un’elezione amministrativa per una scelta, pur legittima, del sindaco in carica che ha scelto altre strade. Questo ha creato disagio tra i bondenesi che al momento in cui l'hanno eletto speravano o pensavano di dargli il voto per restare in carica un'intera legislatura». La discussione si è poi incentrata su programma e proposte del candidato sindaco. «Nel nostro territorio - ha cominciato Sgarbi - manca il lavoro ed abbiamo perso tante imprese senza che si facesse niente per farne entrare altre. Bisognerà indirizzare molte risorse in questo senso per cercare nuovi insediamenti. Un'altro grosso nodo è quello della sanità. Si parla di casa salute per il nostro ospedale ma, finora, l'azienda ospedaliera non ha fatto nessun concreto passo in avanti. Bisognerà fare una forte opera di sollecitazione per avere tempi veri e certi».
Il dibattito si è anche incentrato sulle infrastrutture di collegamento del territorio bondesano. «Abbiamo la ferrovia - ha continuato Sgarbi - che altri comuni non hanno. Ci servono però linee di strade dirette per i collegamenti con le grosse arterie. Bene ha fatto la Regione ad avviare l'iter per completare la Cispadana. Mi auguro sia conclusa in un triennio. Se vogliamo invogliare gli insediamenti dovrema fornire strde che permettano gli spostamenti celeri per le merci. La Cispadana è una di queste». Da qualche tempo il Pd sta incontrando le associazioni locali, dove si vuole puntare? «Vogliamo - ha concluso Massimo Sgarbi - arrivare a fare un quadro completo della situazione per arrivare a fare una programmazione di assistenza verso le associazioni e gli impianti sportivi. Un patto di lunga durata con l'amministrazione comunale che fa la sua parte e le associazione, sportive, di volontariato e di ogni genere, fanno la loro, avendo ruoli ben distinti. Siamo intenzionati a investire molto in questo senso».
Giuliano Barbieri
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