«Danni per oltre due milioni di euro»
Porto Garibaldi, lo scorso 6 febbraio una mareggiata pari a quella del 1966. Si è vicini allo stato di calamità naturale
PORTO GARIBALDI. «Una mareggiata così non si vedeva dal 4 novembre del 1966. Possiamo dunque parlare di evento eccezionale e non prevedibile». Sul tavolo dell’istituto Tecnico di bacino della Regione Emilia Romagna arrivano i primi dati ed il quadro della situazione, come prevedibile, è tutt’altro che roseo: il maltempo che ha flagellato la costa comacchiese nella notte tra il 5 e il 6 febbraio scorso ha causato danni per circa 2milioni di euro e non sarà facile per diverse attività arrivare ad aprire per il fine settimana di Pasqua. «La forza del mare, del vento e delle onde non trova eguali a breve memoria - spiega l’ingegnere della Regione Andrea Peretti - e per quanto si continui a puntare il dito sull’idrovia, le cause principali di quanto successo sono da imputare al meteo». Proprio per questo motivo «lunedì o martedì dovrebbero arrivare i membri dell’apposita Commissione tecnica istituita dal ministero per verificare se quanto scritto nelle relazioni corrisponde al vero - aggiunge Peretti - Una volta finita l’ispezione, si dovrebbe arrivare a concedere lo Stato di calamità naturale, proprio per l’eccezionalità dell’evento». «Le imprese turistiche della costa e particolarmente quelle balneari sono state duramente colpite - dicono dalla Confesercenti - e i danni, in alcuni casi irrimediabili, a strutture e attrezzature, i cui valori sono stati già relazionati dalla nostra organizzazione sia al Comune di Comacchio sia al presidente della Regione Emilia Romagna. Oltre a quanto subito direttamente dalle strutture e dalle attrezzature, il danno maggiore è determinato dall’erosione costiera, per la quale se non si dovesse intervenire con importanti risorse e opere, si rischierà di compromettere definitivamente l'accoglienza balneare sul nostro territorio». Per affrontare la discussione con la Regione Emilia Romagna e individuare le priorità di intervento sulla costa comacchiese, lunedì alle 15 si terrà un incontro nella sede della Confesercenti del Delta. Hanno dato disponibilità ad essere presenti all'incontro i consiglieri Regionali Paolo Calvano e Marcella Zappaterra ed il sindaco di Comacchio Marco Fabbri. Verranno illustrate anche le modalità di supporto offerte dalla Monte dei Padchi. Si moltiplicano intanto le azioni ed i supporti a favore delle imprese e degli stabilimenti balneari. Cofiter (Consorzio Fidi del Terziario in Emilia Romagna) ha messo in campo uno specifico prodotto con un plafond complessivo di 2milioni e 400mila euro (2 milioni a garanzia del rischio, 400mila euro di finanziamenti diretti con il Fondo Centrale di Garanzia) per le imprese danneggiate dal maltempo. Soddisfazione ovviamente da Ascom Confcommercio: «Il credito è motore delle imprese - dice Franco Vitali presidente territoriale Ascom a Comacchio - la nostra struttura associativa è impegnata quotidianamente a fianco delle imprese di vicinato e degli stabilimenti balneari per identificare lo strumento finanziario più flessibile e l'attenzione di Cofiter è decisamente un segnale di sensibilità che va colto con tempismo».
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