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Bondeno

Forza Nuova contro tutti

Mirco Peccenini
La manifestazione a Bondeno
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La manifestazione a Bondeno

Oggi pomeriggio la manifestazione in piazza Garibaldi: fra gli obiettivi il nuovo centro islamico ma anche l'ex sindaco Fabbri

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Parte da piazza Garibaldi, a Bondeno, la protesta di Forza Nuova contro il centro islamico di via Goldoni. Verso il quale il corteo si è spostato, a partire dalle 16, all’arrivo del segretario nazionale, Roberto Fiore. Piazza assediata, come tutto il percorso, dalle forze dell’ordine, che hanno presidiato tutto il tragitto della manifestazione. Dai toni decisi, ma sostanzialmente pacifica.

«Ci voleva l’arrivo di Forza Nuova – arringano la folla gli organizzatori – per fare scendere la gente di Bondeno in piazza, contro la moschea. C’è ancora qualcuno ritardatario, anche in giro per l’Italia, ma poi non si stupiscano di essere stati colpevoli nei confronti dei loro figli, per quello che ci sta accadendo attorno». Ce n’è anche per l’ex sindaco e consigliere regionale della Ln, Alan Fabbri, che «ha raccolto le firme (simbolicamente), ma poi ha contrastato solo a parole la nascita dei centri islamici, con il suo amico Salvini. I sindachi leghisti sono così e anche altri di centrodestra, come a Sassuolo, dove si è barattato per qualche voto la nascita del centro islamico, inscenando poi una finta protesta».

Alan Fabbri, dal canto suo, rivendica di avere già chiuso una moschea a Bondeno, a Ponti Spagna, e di avere sottoscritto la risoluzione a livello regionale che impegna la Regione a chiedere una moratoria sulla nascita di nuove moschee. Convinto che sia la strada istituzionale quella più idonea a contrastare il fenomeno.

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