La Regione punta sul lavoro Soldi per export e inclusione
Lo ha chiamato Patto per il lavoro, il presidente regionale Stefano Bonaccini, e ieri ne ha avviato il percorso che coinvolgerà imprenditori, sindacati, istituzioni, mondo bancario, università e...
Lo ha chiamato Patto per il lavoro, il presidente regionale Stefano Bonaccini, e ieri ne ha avviato il percorso che coinvolgerà imprenditori, sindacati, istituzioni, mondo bancario, università e associazionismo. Entro maggio la consultazione sarà conclusa, per lanciare un nuovo modello di sviluppo regionale. «Siamo convinto che lo sviluppo è il motore della coesione sociale - ha sottolineato l’assessore Patrizio Bianchi - Per creare nuovo lavoro occorrono investimenti pubblici, ma anche investimenti privati strategici per lo sviluppo e l’occupazione». I 40 milioni di euro del Fondo sociale europeo sono già destinati all’inclusione sociale e alle politiche attive del lavoro. I primi bandi su ricerca e innovazione per le imprese e i laboratori usciranno tra aprile e giugno, ha assicurato l’assessore Palma Costi, nel 2018 dovranno essere spesi 150 milioni di euro. Il Fondo europeo di sviluppo regionale, 481,9 milioni entro il 2020, coinvolgerà 3.000 imprese, 100 progetti per energia, cultura e ambiente, e 180 aree produttive cablate. E l’export regionale dovrà passare dal 38 al 50%, con 30mila imprese esportatrici (+5.000).
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