Raccolta differenziata Risparmio di 250.000 euro
L’assessore all’Ambiente Davide Diegoli: la standardizzazione dal 2013 ha comportato minore tariffazione ai cittadini e creazione di servizi in più
Tavolo tecnico tra la commissione ambiente, i vertici di Ecoambiente e Consorzio Rifiuti. Situazione complessiva a livello provinciale oltre che comunale, problematiche, economie ottenute e investimenti sono stati affrontati assieme al presidente di Ecoambiente Flavio Mancin e al direttore del Consorzio Rifiuti Eugenio Boschini. Boschini ha relazionato sui servizi standard applicati a livello provinciale (frequenza di asporto rifiuti a seconda della tipologia del prodotto) delineando gli obiettivi del risparmio dei costi nella misura del 10% nel triennio 2013-2015. «Rispetto allo standard provinciale - ha spiegato l'assessore all'ambiente Davide Diegoli - Occhiobello eroga maggiori servizi ai cittadini: raccolta plastica settimanale, vetro mensile nella zona tre, fornitura aggiuntiva di sacchi per la frazione secco e umido, contenitori di plastica e carta, ecocentro aperto per trentadue ore settimanali compresa la domenica mattina». La standardizzazione ha comportato dal 2013 per Occhiobello un risparmio di 250mila euro, di cui 60mila nel 2013 e 80mila nel 2014 hanno permesso una minore tariffazione a carico dei cittadini, mentre i restanti 110mila si sono concretizzati in servizi aggiuntivi e nell'esternalizzazione a Ecoambiente dello spazzamento strade. «Nel 2014 - ha aggiunto Diegoli - abbiamo raggiunto il 69,55% di raccolta differenziata, un dato che va riconosciuto alla popolazione e che ci ha permesso di non essere gravati dalla ecotassa regionale applicata a chi non arriva al 65%». Nel corso della commissione non è mancato un approfondimento con l'ente gestore sui problemi da risolvere: «Abbiamo fatto presente - ha concluso Diegoli - la decisione presa in completa autonomia di Ecoambiente di acquistare sacchi più piccoli per la plastica, il comportamento non del tutto professionale di alcuni operatori, il numero verde che non dà risposte esaustive e alcuni problemi relativi alla distribuzione dei kit alle nuove utenze. Quanto alla convocazione della commissione nel pomeriggio su cui alcuni consiglieri hanno polemizzato, preciso che l'abbiamo convocata andando incontro alle esigenze dei nostri ospiti visto che la loro presenza era indispensabile».
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