Sono una trentina ogni sera molte rumene e nigeriane
Minigonne e stivali, attendono i clienti ai bordi delle strade che dalla città portano verso la periferia, sulla direttrice per via Bologna. Sono 33, in media, ogni sera, secondo la mappatura...
Minigonne e stivali, attendono i clienti ai bordi delle strade che dalla città portano verso la periferia, sulla direttrice per via Bologna. Sono 33, in media, ogni sera, secondo la mappatura compilata dagli operatori del progetto “Luna Blu/Unità di strada”, gestito dal Centro Donna Giustizia.
Da dove arrivano? «In particolare dall’Europa Orientale e dall’Africa - spiega Maria Chiara Lonzi, che coordina l’attività del gruppo di lavoro - e, se si vuole andare più nello specifico, in particolare dalla Romania e dalla Nigeria».
La situazione registrata dalla responsabile del progetto «sostanzialmente non si è modificata tra il 2013 e il 2014, il fenomeno quindi è piuttosto stabile, non stiamo registrando una crescita». Gli operatori di “Luna Blu” sono presenti anche sul fronte della prevenzione e nel 2014 hanno accompagnato per 169 volte ragazze che forniscono sesso a pagamento in strutture sanitarie per esami e visite mediche o negli uffici legali per consulenze.
L’osservatorio del Centro Donna Giustizia non ha dimenticato l’attività a luci rosse svolta a domicilio. Sono stati consultati 306 annunci, 213 relativi alla città e 93 per la provincia, pubblicati su un sito internet.
Dietro quegli annunci c’erano 280 utenze rilevate. In 72 casi l’interlocutrice era di origine orientale, in altri 176 la nazionalità non è stata rilevata. Tra quelle più presenti, oltre a quella italiana, quella brasiliana.
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