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«Diciamo no all’invasione di immigrati»

«Diciamo no all’invasione di immigrati»

Ieri pomeriggio a Bondeno la manifestazione di Forza Nuova. Le forze dell’ordine garantiscono una parata tranquilla

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BONDENO. La macchina della sicurezza predisposta da tutte le forze dell'ordine, ben coordinate, ha permesso di reggere senza particolari problemi l'ondata di Forza Nuova. Alla fine composta solo da un centinaio di militanti, seppure animati da cori decisi e diretti; principalmente, verso l'ex sindaco Alan Fabbri («Fabbri leghista, sei il primo della lista») e la Lega Nord. Il corteo si è radunato alla spicciolata davanti al municipio, attorno alle 15,30. Si attende l'arrivo da Milano del segretario, Roberto Fiore. Poi, le forze dell'ordine (polizia, carabinieri, polizia municipale, con l'aiuto nella gestione del traffico anche della Protezione civile) hanno creato un cordone di sicurezza, fatto anche di mezzi, che ha scortato il corteo lungo via Bonati, viale Pironi, via Veneto, via XX Settembre, via Dante e, infine, via Goldoni, per giungere infine in Piazza Risorgimento. Dove iniziava la zona "rossa", quella vicina al centro islamico, reso inarrivabile e chiuso, in segno di dignitosa protesta, con le bandiere della pace esposte alle finestre. Gli slogan incuriosiscono cittadini ad ogni angolo della strada: «C'è voluta Forza Nuova - dice dal megafono uno degli organizzatori - per portare Bondeno in piazza contro l'invasione di immigrati». Dietro ad uno striscione con scritto: «Il nemico è in casa nostra. No moschea», è tutto uno sventolio di bandiere di Forza Nuova. Ne spunta anche una "vietata", ma solo per un attimo, poi sono gli stessi militanti a invitare a farla rimuovere. Roberto Fiore segue il corteo dialogando con tutti. «Forza Nuova - spiega - è entrata in una fase di mobilitazione permanente, viste le situazioni del terrorismo e dell'Islam che ci hanno dichiarato guerra. Ogni moschea e centro islamico sono punti da tenere sotto controllo: per quali ragioni aprano? Ci vuole una legge di emergenza e l'espulsione di chi è clandestino. Iniziamo a vedere questa comunità con un occhio diverso. La Lega? Non capiamo come da una parte sia contro l'immigrazione e dall'altra si favoriscano le condizioni per un centro che fa da punto di riferimento per tutti gli immigrati della zona. Soli alle elezioni? In tutte le città d'Italia c'è uno scollamento tale dalla politica, cui solo Fn può dare una risposta, con una classe politica aliena da corruzione e compromessi sciocchi». Il corteo scorre tranquillo, a parte un paio di parole ("vergogna") di cittadini, lungo il tragitto. Marco Loberti, referente locale di Fn, si dice «soddisfatto della manifestazione, anche se speravo in una partecipazione maggiore di cittadini di Bondeno. Ma certi attacchi ricevuti hanno avuto un effetto. Chiediamo solo chi va in questi centri islamici e a fare che cosa: nessuno ci ha ancora risposto».

Mirco Peccenini

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