Doppia tassa sui passi carrai «Correttivi futuri, ora pagate»
I residenti di via Prinella potrebbero aver ragione nella loro polemica contro la doppia imposizione, comunale e regionale, sui passi carrai di una trentina di strada demaniali, ma rischiano di dover...
I residenti di via Prinella potrebbero aver ragione nella loro polemica contro la doppia imposizione, comunale e regionale, sui passi carrai di una trentina di strada demaniali, ma rischiano di dover pagare almeno gli arretrati. Dopo l'appoggio offerto ai cittadini da parte di tutti i gruppi di opposizione in consiglio comunale, che hanno convocato una commissione sul tema, c'è stata infatti l'interpellanza dei consiglieri regionali del Pd, Paolo Calvano e Marcella Zappaterra, per chiedere un chiarimento alla Regione, e ieri l'intervento dell'assessore comunale Roberto Serra. Serra rivela di aver chiesto un incontro con l'assessorato regionale «al fine di confrontarmi nel merito, evidenziando l'entità del corrispettivo regionale che risulta essere indubbiamente assai elevato. Come da trattare - riferisce - è la possibilità di istituire un unico bollettino da recapitare al cittadino, evitando come ora accade che ricevano due bollettini da due diversi enti». Nell'incontro che si svolgerà in Regione, aggiunge l'assessore, «valuteremo la possibilità di una revisione del regolamento comunale sui passi carrai, per alcune particolarissime fattispecie, nell'ottica d'individuare eventuali specifiche agevolazioni».
E per i bollettini già inviati, che sono riferiti al 2010 e che vanno pagati entro il 28 febbraio? «Oggi il Comune non ha alcun fondamento giuridico per ritenere che il passato ed il presente non debba essere riscosso - è la formula usata da Serra - Possiamo ragionare solo sull'immediato futuro. Il mio faro dev'essere necessariamente il rispetto della legge e dei regolamenti esistenti, deliberati ed in vigore; ho altresì anche il compito di evitare all'ente pubblico l'incorrere in sanzioni per danno erariale».
Sarcastica la reazione dei consiglieri di opposizione Paolo Spath (Fdi), Alessandro Bazzocchi (M5S), Matteo Fornasini (FI) e Giovanni Cavicchi (Lega): «grande stupore» per l’interpellanza dei consiglieri Pd, «dov’erano fino all’altro ieri? Dov’era l’assessore comunale Serra quando le risposte sono state posticipate di settimana in settimana? Dov’era l’amministrazione comunale quando i cittadini chiedevano a loro i chiarimenti, sentendosi rispondere “per noi è così e se non vi va bene andate pure per vie legali”?».
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