Bergamini, non archiviate e riesumate il corpo, dopo 26 anni
A Castrovillari l'udienza di opposizione all'archiviazione proposta dalla procura della nuova inchiesta per omicidio. Il giudice si riserva e deciderà nei prossimi giorni. La famiglia, 'Denis è stato ucciso'.
BOCCALEONE (FERRARA). Il corpo di Denis Bergamini, il calciatore di Boccaleone morto in circostanze ancora oggi da chiarire dal punto di vista giudiziario, potrebbe essere riesumato dopo quasi 26 anni dalla sepoltura. Questo permetterebbe di svolgere accertamenti sullo scheletro tramite una Tac, e accertare eventuali fratture per dimostrare che venne ucciso in latro luogo diverso da quello del ritrovamento, sotto un camion. Del resto lo avevano chiesto anche i periti della procura che poi non aveva accolto la proposta dei medici legali.
La riesumazione è stata chiesta dal pool legale della famiglia Bergamini all’udienza di opposizione all’archiviazione della nuova inchiesta che vede indagati Isabella Internò e Raffaele Pisano, l'ex fidanzata del calciatore e il camionista, alla guida del camion sotto il quale si disse che Denis si era suicidato.
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Nessun suicidio, ma omicidio sostiene la famiglia che chieodno da tempo il processo: «Siamo ottimisti - ha spiegato ieri sera a chiusura dell’udienza l’avvocato Eugenio Gallerani - abbiamo prodotto elementi nuovi di prova per sostenere, ulteriormente che Denis è stato ucciso e poi trasportato nel luogo del ritrovamento ed inoltre possiamo dimostrare che i racconti della Interno e Pisano sono palesemente falsi» sul punto dell’uccisione di Bergamini.
La lunga udienza iniziata in mattinata e conclusa dopo le 19, ha visto susseguirsi i legali della famiglia, Fabio Anselmo, prima e Gallerani poi per chiedere al giudice di non archiviare l’indagine come invece hanno ribadito i due magistrati, il procuratore capo e la pm nei loro interventi.
Il giudice Annamaria Grimaldi si è riservata e depositerà la sua decisione nei prossimi giorni se accogliere, la tesi della famiglia Bergamini che da anni chiede un processo per dare un nome a chi ha ucciso Denis o quello della procura di Castrovillari che ritiene non vi siano certezze o prove per sostenere un processo.
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