Il fiume Po vuole essere protagonista
Il turismo fluviale come volano non solo ambientale per poter attrarre nuovi visitatori
L’Expo 2015 si sta avvicinando a grandi passi ed anche Ferrara sta cercando di non essere tagliata fuori da quello che si preannuncia come un grande businness. Ma senza sinergie non si va da nessuna parte.
Giampietro Comolli, l'idea ce l'ha da qualche anno e riguarda il fiume Po straordinario corso d’acqua che collega quattro regioni (Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto). C'erano anche i soldi, e non pochi: stanziati prima dal governo Prodi, poi da Berlusconi: sistemazioni idrauliche, pulizia degli argini, ma anche valorizzazione e promozione dell'ambiente fluviale, proprio per il lancio in pompa magna del turismo lungo il grande fiume. Poi però, quei fondi stanziati dal Cipe vennero destinati al terremoto de l'Aquila. Così, l'imprenditore piacentino si è ritrovato con un progetto ormai avviato, e ha fatto di necessità virtù. Il progetto si chiama UnPoxExPO2015 e si compone di nove distretti. Non confini amministrativi, ma percorsi tematici uniti da leadership di prodotto. I nove distretti si snodano lungo il Po: ognuno con un tematismo proprio. Quello ferrarese riguarda il Delta Parco del Po dedicato all'albergo diffuso e al pesce di fiume e di mare.«Da altre parti hanno imparato per tempo a sfruttare i grandi corsi d’acqua e le loro nicchie di mercato - osserva Comolli - da noi invece no. Quello fino al Delta e Venezia, sicuramente un competitor importante per tutti i grandi fiumi d'Europa. Oggi, il turismo fluviale europeo vale 3,1 miliardi di euro l'anno con 12 milioni di presenze: e l'Italia dov'è? Il distretto Delta Po si presenta a 22 milioni di visitatori di Expo come una meta dedicata al buongusto e alla buona tavola, con luoghi e borghi fluviali ricchi di storia , di arte, di musei». Il progetto UnPOxExPO2015 vuole portare nei luogli padani migliaia di turisti.«Il progetto UnPOxExPO - chiosa Comolli - punta anche a far conoscere realmente la realtà produttiva che non trova spazio nei cluster delle commodities vegetali del sito Expo Rho dove le immagini virtuali e multimediali, convegni e portali sostituiranno la realtà.
Il Po è l’unica regione al mondo che può vantare ben otto siti Unesco nell’arco di soli 600 km, patrimoni dell’Umanitòà come le Regge Sabaude di torino e la laguna di Venezia, città come Mantova e Ferrara, Sabbioneta, il delta del Po.
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