La Nuova Ferrara

Ferrara

lidi

Il vento sradica un grande leccio Fermo il traghetto

LIDO DI POMPOSA. La perturbazione di ieri, con pioggia e sferzanti raffiche di bora, ha creato qualche problema. Già da sabato l’agenzia regionale di Protezione Civile aveva diramato l’allerta con...

2 MINUTI DI LETTURA





LIDO DI POMPOSA. La perturbazione di ieri, con pioggia e sferzanti raffiche di bora, ha creato qualche problema. Già da sabato l’agenzia regionale di Protezione Civile aveva diramato l’allerta con attivazione dello stato di attenzione per criticità idraulica e mare mosso. Benchè di portata inferiore a quella precedente, la perturbazione ha contribuito a ridurre ulteriormente la quota di arenile nei punti più esposti del litorale, come al Lido Nazioni, tra il bagno Cristallo e l’ex-Lidò o al Lido di Pomposa all’altezza dei campeggi. Un imponente leccio posto a dimora lungo la pista ciclo-pedonale che collega il camping “Vigna sul Mar” alla via Capanno Garibaldi al Lido di Pomposa è stato completamente sradicato dal vento. Il moto ondoso sul portocanale di Porto Garibaldi si è nuovamente accentuato, inducendo il titolare del traghetto, Mauro Alberi a collocare al sicuro il natante sotto il ponte Albani, per evitare pericolosi rollii e sbattimenti contro la banchina. «Domani (oggi, per chi legge) alle 7.30 riprenderò regolarmente il servizio di trasporto – commenta Alberi -, ma ultimamente il problema si presenta con una certa frequenza. La volta scorsa si è spezzato il gradino della passerella, ma quello si ripara – aggiunge Alberi - ciò che più conta è la sicurezza dei passeggeri». I pescherecci resteranno anche oggi attraccati in porto, perché mancano le condizioni favorevoli per la battuta di pesca notturna. Alle 15 nell’incontro promosso da Confesercenti nella sede di San Giuseppe di via della Fontana-angolo via Romea, al quale hanno annunciato la loro presenza il sindaco Marco Fabbri e i consiglieri regionali Marcella Zappaterra e Paolo Calavano, si farà il punto della situazione, alla luce del finanziamento pari a 5milioni di euro, stanziato dalla Regione, per fronteggiare i danni derivati dall’erosione costiera.(k.r.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google