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Tutti insieme per una grande festa

Tutti insieme per una grande festa

PalaCavicchi gremito per celebrare i carristi e le società, in 400 alla cena

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PIEVE DI CENTO. Splendida festa di carnevale, sabato sera, al Veglione Spanto. Palacavicchi gremito, per celebrare tutti insieme, i carristi e le società che negli anni hanno dato vita al carnevale di Cento. Oltre 400 persone alla cena, organizzata dalla famiglia Spanto, e in particolare da Anna (figlia di Renato Bertelli), che ha voluto in questo modo rendere omaggio al “vulcanico” nonno Spanto (al secolo Mario Bertelli). Tema della serata in maschera, il carro vincitore della Vulcania del 1951 Gran Pascià. Una festa per tutti i centesi e non solo, condotta da Alessandro Ramin, con la colonna sonora della banda G. Verdi di Cento e della tromba di Antonio Laguardia. A dare il via alla festa, gli inni storici delle diverse società, dalla Vulcania ai Toponi, grandi festeggiati assieme ai Nottambuli, dalla terza edizione del Veglione. In ricordo di Aroldo Dinelli, originario interprete della maschera di Tasi, è stato eletto durante la serata 'il Tasi del Veglione Spanto'. Sono stati Rino Balboni dei Nottambuli, e la figlia Valeria Dinelli con il nipote, a consegnare il cilindro e la volpe di Tasi a Guido Bonzagni che, affiancato da Anna Bertelli, ha poi svelato i nomi della Dinastia Spanto. I Magnifici Sette della Vulcania che hanno fatto incetta di premi e allori e che hanno contribuito in maniera determinante a far crescere il carnevale di Cento, erano il presidente Spanto, il vice Renato Bertelli, Renato Gagliardi (detto Magnagrost), Dino Bertelli, Luciano Bertelli, Oscar Malaguti e Maria Bertelli. In scena, tutta la storia del carnevale di Cento, ripercorsa con i 60 anni dei Toponi, la società dei Nottambuli e tanti protagonisti delle storiche come delle odierne associazioni carnevalesche, che di edizione in edizione, contribuiscono a mantenere viva la manifestazione centese. In pista poi, l'esibizione di danza del ventre e danze orientali di Michela Cavicchi e le Belly Angels, di Farida, e infine tutti in pista per ballare, balli di gruppo e dance, con Jerry, Marco e Claudio. A chiudere l'entusiasmante festa del Veglione Spanto, tra musica, riconoscimenti, foto storiche e ringraziamenti, l'elezione del Gran Pascià della serata: Stefano Cremonini (detto Ricky). E da tutti gli storici carristi, una sfida lanciata alle giovani generazioni, di portare avanti la grande tradizione centese del carnevale. (be.ba.)

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