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Cir Food in espansione puntando anche sull’Expo

Cir Food in espansione puntando anche sull’Expo

L’azienda si appresta nel 2015 a creare nuovo lavoro per i giovani Il piano di sviluppo coinvolge anche l’area del Ferrarese e della Romagna

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CIR food ha illustrato ai soci il piano di sviluppo 2015 relativo all'area di Ferrara e Romagna. Qui l'impresa di ristorazione prevede di raggiungere un fatturato di 18,1 milioni di euro, stabile rispetto al 2014, con un'incidenza del 3,4% sui ricavi nazionali.

Forte il presidio dell'impresa di ristorazione sul lavoro. Dal 1° gennaio 2015 CIR food ha avviato, infatti, il piano nazionale triennale di assunzioni under 30, che consentirà l'ingresso nel mondo del lavoro a 300 giovani. Inoltre, nel corso dell'assemblea odierna è stato presentato ai soci il progetto di welfare aziendale “NoixNoi”, un pacchetto di benefit per il benessere di tutti i lavoratori e per una maggiore conciliazione. Nel 2015 saranno più di 3 milioni i pasti preparati dagli oltre 400 addetti di CIR food nei 50 centri produttivi sul territorio romagnolo. In particolare, l'impresa proseguirà la preparazione dei pasti per i nidi e le scuole materne, in totale 14 strutture, del Comune di Ferrara. Sempre in città sono in cantiere progetti innovativi per le scuole ed è in programma il rinnovamento dello storico self service RITA - Diamante. Infine CIR food si occuperà della mensa aziendale della manifattura Berluti, gruppo Louis Vuitton, realtà di punta sul territorio. Infine, confermando la volontà di creare sviluppo sul territorio, CIR food stanzierà 2 milioni di euro di investimenti per progetti innovativi in ambito scolastico e per l'efficienza delle 50 strutture in funzione.

Nel 2015 CIR food punta a 530 milioni di euro di ricavi (+4%), di cui il 72,3% proveniente dalla ristorazione collettiva, il 13,3% dai buoni pasto a marchio Bluticket, il 12,1% dalla ristorazione commerciale e il 2,3% dai servizi per Expo 2015. In aumento del 10% gli investimenti stanziati per sostenere lo sviluppo, che ammontano a 23 milioni di euro, destinati soprattutto alle strutture operative, alle nuove gestioni e alla formazione del personale.

«Il 2015 è un anno importante per CIR food - dichiara la presidente Chiara Nasi - Siamo chiamati a far parte di un evento mondiale come Expo 2015 e continuiamo a crescere puntando sulla qualità in un settore dove prevale la logica del risparmio senza regole. La forza di CIR food - prosegue Nasi - è nell'efficienza con cui ogni giorno mette a tavola centinaia di migliaia di persone. Tutto ciò grazie all'impegno degli oltre 11mila dipendenti, per i quali abbiamo avviato quest'anno un progetto di welfare aziendale innovativo». Sul territorio nazionale CIR food gestirà 1.200 centri produttivi dislocati in 15 regioni, in cui saranno preparati 81 milioni di pasti per scuole, aziende, ospedali e non solo. Di questi saranno circa 7 milioni i pasti destinati ai visitatori di Expo Milano 2015, che ha affidato a CIR food la gestione della ristorazione di servizio. L'azienda si occuperà di 20 locali tra bar, ristoranti e quick service, coprendo il 25% dell'offerta di ristorazione presente sul sito nei 6 mesi espositivi.

CIR food si appresta nel 2015 a creare nuovo lavoro per i giovani e ad offrire al contempo un pacchetto di benefit a tutti i dipendenti con il progetto di welfare aziendale “NoixNoi”.

In crescita, infine, la base sociale dell'impresa cooperativa, che può fare affidamento sul sostegno di 6.500 soci cooperatori (+8%), testimoni e protagonisti di una storia aziendale che ha saputo conciliare tradizione e innovazione. "Solide radici per nutrire il futuro", dunque, come recita lo slogan coniato da CIR food per Expo Milano 2015.

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