Sequestrate 16 km di reti
COPPARO. Sono numeri che fanno riflettere quelli che riguardano il bracconaggio relativo alla pesca nel nostro territorio provinciale. «Si tratta di un fenomeno esteso e che va combattuto a tappeto...
COPPARO. Sono numeri che fanno riflettere quelli che riguardano il bracconaggio relativo alla pesca nel nostro territorio provinciale. «Si tratta di un fenomeno esteso e che va combattuto a tappeto - ha detto ieri Claudio Castagnoli comandante della polizia provinciale - , basti pensare che da ottobre 2012 fino ad oggi (quindi quasi in 3 anni; ndr) la polizia provinciale ha svolto interventi che hanno consentito di identificare numerosi bracconieri, molti dei quali pescatori dell’est Europa. Un altro dato impressionante - ha detto ancora Castagnoli - è quello che riguarda le reti abusive sequestrate: oltre 16 chilometri di reti!». Andando più nello specifico, gli altri sequestri effettuati hanno riguardato 10 barche, 4 gommoni, 2 fuori-bordo e 1 motore elettrico. Sempre la Polizia provinciale ha contestato oltre 220 violazioni, comminando sanzioni (multe) per oltre 46mila euro. Dati che basterebbero da soli per spiegare la gravità di questo triste e grave fenomeno che colpisce direttamente canali e altri corsi d’acqua della provincia di Ferrara. Le specie ittiche più ‘rubate’ sono carpe e siluri. Infine domattina è convocato il comitato per l’ordine e la sicurezza chiesto da Cristina Coletti sindaco facenti funzioni: si svolgerà in Prefettura e si parlerà anche della pesca selvaggia. (m.puli.)
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