Statale-groviera, ecco l’Anas «Cantieri da metà marzo»
L’Anas non intende abbandonare la Statale 16 ad un destino fatto di buche, avvallamenti e pozzanghere formato piscina. Dopo la denuncia dello stato pietoso di molti tratti tra il confine comunale e...
L’Anas non intende abbandonare la Statale 16 ad un destino fatto di buche, avvallamenti e pozzanghere formato piscina. Dopo la denuncia dello stato pietoso di molti tratti tra il confine comunale e Consandolo (vedi la Nuova di ieri), è intervenuta Anas spa che in una nota assicura: «La riparazione dei dissesti (buche), infatti, viene costantemente assicurata mediante interventi “a freddo” effettuati con i mezzi dell’ordinaria manutenzione durante la stazione invernale. Con la ripresa delle condizioni meteo favorevoli - è l’impegno preso dall’ente - i tratti di statale segnalati saranno, invece, oggetto di specifici lavori di rifacimento del manto stradale danneggiato; l’intervento, già iniziato lo scorso autunno (forse il riferimento è ad un tratto di circa un chilometro nelle vicinanze di Gaibanella, ndr), verrà ripreso quindi a partire dalla metà del prossimo mese di marzo per concludersi entro la primavera 2015».
Perché il raccordo si trova in queste condizioni? «La strada è stata interessata, anche recentemente, da precipitazioni di notevole intensità in tutta l’area ferrarese» è la spiegazione dell’ente, che però insiste: «L’Anas garantisce la manutenzione ordinaria e straordinaria, provvedendo costantemente a effettuare gli interventi per garantire la sicurezza della circolazione stradale lungo la statale Adriatica nel tratto interessato».
Le rassicurazioni Anas giungono a puntino perché anche di recente, in occasione dell’inaugurazione della Tangenziale Ovest, le segnalazioni alla dirigenza dell’ente strade sulle condizioni allarmanti del manto stradale della Statale 16 non avevano ottenuto in risposta garanzie d’intervento, visto il budget limitato che risulta essere disponibile per la manutenzione della rete. Ieri ci sono state diverse telefonate di sollecito ad Anas, ed in effetti la garanzia di continuità del cantiere autunnale, che ha potuto intervenire in un tratto molto limitato, è un risultato importante per tutti gli utenti della bretella.
Tra poche settimane inizierà ad intensificarsi anche il traffico sull’altra grande arteria gestita da Anas, cioè la superstrada Ferrara-Lidi, e probabilmente si ripresenteranno gli stessi problemi della Statale 16.
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