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«Aiutava chi ne aveva bisogno»

«Aiutava chi ne aveva bisogno»

Scortichino, le parole di monsignor Vincenzi ai funerali della donna investita

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SCORTICHINO. Un cielo grigio, con nuvole gonfie di pioggia. Quasi tante lacrime, che si mescolano a quelle dei presenti, nell'ultimo saluto a Barbara Chiara Cattabriga, di 77 anni, scomparsa mercoledì scorso, a seguito di un drammatico incidente avvenuto in via u XX Settembre, la strada che da Bondeno conduce a Scortichino. A portarle l'ultimo saluto, tutti i suoi cari (la donna lascia il marito Franco e le figlie Isabella e Clarissa), gli amici di sempre. «E' stata una grande donna, nella sua modestia. In grado di coltivare una fede essenziale e sempre pronta a spendere il suo tempo per coloro che avevano bisogno di lei». Lo dice dall'altare monsignor Marcello Vincenzi, che ha celebrato la funzione funebre, assieme al parroco di Scortichino e Gavello, don Roberto Antonelli. «Le prove della vita impongono grande sofferenza, ma che possono trovare nella fede le risposte. I nostri cari che ci lasciano - spiega monsignor Vincenzi - continuano a vegliarci da lassù. Come ci spiega San Paolo Apostolo, nella sua seconda lettera ai Corinzi». La resurrezione, dunque, diventa un bene per tutti: «Nel brano del Vangelo di Giovanni, che è stato letto - continua il sacerdote nell'omelia - ci viene narrato come il Signore, andando incontro al mistero della morte, sia in realtà andato a prepararci un posto. Sappiamo che Barbara è stata presa per mano dal Signore, per andare nel luogo che è stato preparato per lei, durante questa vita di fede e semplicità: cose grandi, per il nostro Padre». (mi.pe.)

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