La Nuova Ferrara

Ferrara

l’iniziativa

“Difesa civile non armata” Al via la raccolta firme

“Difesa civile non armata” Al via la raccolta firme

Realizzare un corpo civile di pace perché “un’altra difesa è possibile”, ripudiando la guerra. È la richiesta alla base di una campagna lanciata anche a Ferrara dalle principali reti del panorama...

2 MINUTI DI LETTURA





Realizzare un corpo civile di pace perché “un’altra difesa è possibile”, ripudiando la guerra. È la richiesta alla base di una campagna lanciata anche a Ferrara dalle principali reti del panorama pacifista italiano e che sta trovando adesioni nel campo associativo locale. Si punta a raccogliere 50mila firme in tutta Italia per una legge di iniziativa popolare che porti all’istituzione e al finanziamento del Dipartimento per la difesa civile, non armata e nonviolenta. «Non c’è mai stato un intervento armato che non abbia prodotto violenza e incrudelimento della situazione: abbiamo pure sentito in passato termini come “guerra umanitaria”. Ci muoviamo nel segno degli articoli 11 e 52 della Costituzione», dice Daniele Lugli del Movimento nonviolento. Il nuovo dipartimento sarebbe alle dirette dipendenze della Presidenza del consiglio e opererebbe in stretta collaborazione con Protezione civile, Vigili del fuoco e Servizio civile nazionale. Il finanziamento dovrà avvenire grazie alla possibilità per i cittadini di destinare il 6 per mille in sede di dichiarazione dei redditi. «Una difesa civile – sostengono i promotori della campagna – è uno strumento valido, in affiancamento alle forze armate, ma utile a ridurre le spese per cacciabombardieri, sommergibili, portaerei e missioni di guerra, che lasciano il Paese indifeso dalle vere minacce e lo rendono invece minaccioso agli occhi del mondo». Hanno già aderito Cgil, Fiom, Acli, Arci, Legacoop, Agesci, Libera, Emergency, Caritas, Copresc Rete Lilliput, Pax Christi, Associazione Papa Giovanni XXIII, Wwf, Istituto Don Calabria, Emmaus, Movimento nonviolento, Anpi e Associazione Viale K. Si può firmare presso le segreterie dei Comuni nei quali si è elettori (a Ferrara all’ufficio protocollo del municipio) ma anche nel corso di prossime iniziative pubbliche.

Fabio Terminali

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google