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«Hanno depauperato patrimoni»

«Hanno depauperato patrimoni»

L’avv. Madia, per i commissari: imputati non arricchiti ma hanno violato la legge

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La miglior difesa di Donigaglia e Ricci Maccarini e di tutti i responsabili del crac è sempre stata quella di non essersi arricchiti con il fallimento. Anzi,di aver, addirittura, subito perdite economiche. Una tesi ieri del tutto smentita, prima dal procuratore Di Ruggiero che aveva sottolineato come la mancanza di un profitto non cancella gli atti fraudolenti commessi, attaccata poi dal legale di parte civile dei commissari CoopCostruttori, l’avvocato Titta Madia che in modo sintetico ha chiesto ai giudici un verdetto in punta di diritto che renda giustizia a chi di fatto è stato impoverito dalla Coopcostruttori. «Anche se gli imputati non hanno avuto interessi personali nel fallimento, hanno commesso una serie tale di bancarotte fraudolente, falsificato i bilanci per cui credo debba prevalere il diritto su tutto, affinchè sia fatta giustizia. Se hanno violato la legge - ha concluso Madia - debbono essere puniti per questo perchè se è vero che hanno commesso reati senza averne un interesse personale, hanno di fatto depauperato patrimoni di altri». Oggi continuano gli interventi delle parti civili, poi dal 6 marzo per tutto il mese, le arringhe dei difensori.

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