PD DI LOTTA DI CITTÀ E DI CAMPAGNA
È in ballo il controllo del partito dopo la prova delle comunali e delle regionali, e la riforma delle Province. La questione sta nella Provincia e in provincia. Le alleanze interne vedono la città...
È in ballo il controllo del partito dopo la prova delle comunali e delle regionali, e la riforma delle Province. La questione sta nella Provincia e in provincia. Le alleanze interne vedono la città collegata all'Argentano (roccaforte storica) e l’Alto Ferrarese; e scoprono l’area di Portomaggiore e Ostellato connettersi con certe situazioni della patria Copparese e del Delta. Un mosaico d'antichi e nuovi legami.
La corsa dei due aspiranti potrebbe avere riverberi su quel lavoro all’uncinetto che il sindaco di Ferrara - presidente della Provincia - ha realizzato per comporre il consiglio in Castello e la rappresentanza del Pd. E si sa che Tagliani sostiene Vitellio. Si sa pure che le quote dei democratici in consiglio provinciale sono: 2 della città e 6 del territorio (con Ferrara che poteva pretendere di più a livello proporzionale). Scrivo che la gara Vitellio-Minarelli potrebbero far saltare gli equilibri cesellati da Tagliani nell’ente che fu della Zappaterra? Ecco, l’ho scritto.
Stefano Scansani
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