Sono 6.500 i parcheggi a pagamento da aprile
Lido Estensi, non si placa la polemica: prima di chiedere soldi bisogna fare i lavori I gestori del servizio: ognuno dice la sua, pronti a chiarire ogni singolo dubbio
LIDO ESTENSI. «Tutti i dettagli sulla sosta a pagamento saranno illustrati a breve, durante una conferenza stampa, così da chiarire una volta per tutte come funzionerà e cosa si andrà a fare». Non hanno vita facile in questo periodo i soci della cooperativa Work&Service, vincitrice dell’appalto per la gestione dei parcheggi sui Lidi. «Le voci girano incontrollate, oguno dice la sua ed è quindi il caso di intervenire». Primo punto da chiarire, quali saranno esattamente le aree a pagamento. Da progetto sono indicati i retrospiaggia di Lido Estensi e Lido Spina mentre in generale i lungomare nelle altre località. Tutto il resto non vedrà mutamenti. I posti auto saranno in totale 6.500e saranno utilizzati 100 parchimetri di ultima generazione. Perplessità suscitano le modalità di sosta nei Lidi sud, nel senso che non essendoci asfalto non sarà semplice tracciare le linee che delimitano i singoli posti auto. A quanto pare verrà utilizzato dello stabilizzante, ci saranno un posto per disabili e uno per carico e scarico in ogni singola zona mentre i camper vedranno un regime speciale.
«Non si può pensare di far pagare prima di dare i servizi - scrivono i cittadini sul profilo Facebook “Parcheggi a pagamento stagionali, troviamo una soluzione” -; avrebbero prima dovuto fare i lavori così da rendere decorosi i Lidi e quindi chiedere alla gente di pagare per venire al mare. Non solo, se i dipendenti pagano l’abbonamento il posto dev’essere garantito, specie nel fine settimana. A Ferrara i residenti hanno la vetrofania, perché qui no? E chi affitta una casa sul lungomare, come fa? Certamente pensa di guardar altrove se ci deve mettere anche i soldi della sosta».
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