Vende alcolici fuori orario Multe per 18mila euro
Un negozio in pieno centro sorpreso ripetutamente a infrangere la norma L’assessore Serra: le contravvenzioni scattate dopo controlli e ammonimenti
Un negozio gestito da stranieri in pieno centro (via Cortevecchia) ha accumulato una sfilza di multe per un totale di 18mila euro. I gestori infatti a più riprese e nell’arco di un circa un anno sono stati sorpresi da pubblici ufficiali a vendere alcolici fuori dagli orari consentiti.
Il Comune dunque intende far rispettare la legalità e soprattutto una normativa chiara come quella che non si possono vendere certi prodotti, gli alcolici in particolare, dopo le ore 24. È anche per una questione di ordine pubblico.
La notizia della supermulta recidiva nei confronti di questo negozio di vendita di generi alimentari è confermata dall’assessore al Commercio, Roberto Serra, che spiega anche come il Comune si sia comportato in questa faccenda.
«Prima che partisse la multa numero uno - precisa l’assessore - abbiamo avuto un atteggiamento di ammonimento nei confronti dei gestori di tale negozio per fargli capire che non potevano effettuare la vendita dopo la mezzanotte. È stato chiarito anche che eravamo disposti a mettere in campo tramite le associazioni di categorie anche una mediazione linguistica in modo da far capire bene il regolamento. Mi è dispiaciuto a dire il vero che non c’è stata una reazione positiva di fronte all’ammonimento, non c’è stata un’azione di accettazione di questa offerta gratuita di delucidazione degli aspetti della normativa. L’amministrazione comunale si è sempre resa disponibile ad un confronto sereno e gratuito e non mi hanno più informato».
A sorprendere i gestori sono stati dei pubblici ufficiali che hanno constato l’irregolare vendita a più riprese di alcolici fuori dall’orario consentito. Queste irregolarità sono state compiute in vari periodi ed ecco spiegato l’accumulo di multe che ora il gestore deve pagare. «Vorrei che fosse chiaro - precisa l’assessore - che non è un provvedimento con finalità di razzismo, ci mancherebbe. In questo caso ci troviamo di fronte ad un negozio gestito da stranieri che non rispetta le regole, in altre occasioni sono partite contravvenzioni nei confronti di italiani, scoperti inadempienti. Quindi non c’è nessun accanimento, la legge però va rispettato anche per tutelare quei commercianti che la rispettano».
Un episodio quindi che conferma anche che i controlli in pieno centro vengono fatti e se ci sono irregolarità si passa alla sanzione.
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