«Faremo le foto degli spacciatori»
Il Comitato Zona Gad ricevuto dal questore: «daremo il materiale alla polizia»
«Non siamo le ronde, ma cittadini attivi sul territorio». Queste sono le riflessioni dopo l'incontro con il Questore Antonio Sbordone e l'associazione Comitato Zona Stadio, definito dal presidente Massimo Morini «proficuo e positivo sul tema caldo della sicurezza, della lotta al degrado e allo spaccio, non solo in zona stadio e Gad».
Sessanta minuti di colloquio in questura, cui erano presenti anche il capo della squadra mobile Andrea Crucianelli, il commissario capo Daniele Pompei, i rappresentanti dell'associazione ed alcuni residenti grattacielo, per fare il punto della situazione sul delicato tema del degrado in città. «E' stato un incontro molto positivo e propositivo - afferma Morini - con un questore attento alle problematiche esposte e deciso ad attuare, in collaborazione con cittadinanza e associazioni, operazioni mirate di prevenzione, contro spaccio e per la sicurezza dei cittadini».
E l'associazione Comitato Zona Stadio, nel ringraziare le forze dell'ordine per il lavoro svolto, ha fatto il punto sulle criticità del Gad. «Il questore ha recepito i nostri segnali - prosegue Morini - chiedendoci come vediamo, da cittadini, la situazione e come si percepisce il fenomeno spaccio in strada, elencando ancora una volta zone calde e i punti nevralgici di spaccio e prostituzione». Una sensazione di troppa libertà nei movimenti e negli atteggiamenti spavaldi assunti, in questo ultimo periodo, da pusher, biciclette e ronde di spacciatori nelle ore serali e notturne. «Il problema spaccio è diffuso nel quartiere da anni e nonostante i nostri tentativi di arginare pacificamente il problema, con biciclettate, passeggiate, feste di quartiere e altre iniziative, in questi ultimi mesi si è assistito a una recrudescenza in termini di presenze di spacciatori sul territorio, di presidi fissi in alcune zone della città e della nuova tipologia delle ronde a piedi». «Molte ormai sono le facce note dei pusher ai residenti, ma ultimamente abbiamo assistito anche a un incremento di personaggi nuovi all'interno delle fila degli spacciatori. Come cittadini attivi abbiamo chiesto al questore indicazioni sulle modalità per attuare le nostre segnalazioni, non solo telefoniche, e la conferma che possiamo monitorare, mantenendo la giusta distanza, gli scambi di droga anche con fotocamere e telefonini per poi affidare il materiale raccolto alle forze dell'ordine». Diverse le proposte consegnate al questore Sbordone e ai suoi collaboratori, da parte del Comitato: «come intensificare i controlli nelle ore diurne e serali non solo in zona stadio, ma anche in zona stazione», dove vista la frequentazione dei luoghi nel tragitto scuola e casa di minori c'è una maggiore presenza di spacciatori, nel tentativo di vendere loro stupefacenti. «Abbiamo anche chiesto di ricominciare i controlli su affitti e locazioni, casa per casa, di intensificare quelli sugli esercizi commerciali e chiedendo la chiusura preventiva di locali». Infine il questore ha ribadito che «verrà ammodernata la video sorveglianza, con installazione di nuove telecamere, in accordo con il Comune».
Federica Achilli
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