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primarie il 19 aprile per eleggere il segretario

Calvano correrà per la guida del Pd regionale

Calvano correrà per la guida del Pd regionale

Trovato l’accordo con l’area Balzani. Ci sta anche buona parte della sinistra del partito

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Paolo Calvano non butta al macero le firme che aveva raccolto a luglio per candidarsi a segretario regionale. Questa mattina - ha tempo fino a mezzogiorno - confermerà la sua volontà di proseguire nella corsa per la guida del Pd dell’Emilia Romagna. A luglio sul nome di Calvano come successore di Stefano Bonaccini c’era un ampio consenso che comprendeva l’area di Renzi e quella di Bersani-Cuperlo. Poi le elezioni regionali anticipate hanno scombussolato tutto: il congresso è stato rinviato e le primarie fra Bonaccini e Roberto Balzani per scegliere il candidato alla presidenza della Regione hanno rimescolato le carte e i rapporti di forza all’interno del Pd. Calvano era sempre disposto a correre, ma non in nome di un pezzo del Pd. Solo che lo schema dell’estate 2014 non valeva più e l’accordo andava trovato anche, se non innanzituto, con l’area di Balzani, che per certi versi è più renziana dei renziani Calvano e Bonaccini. I contatti degli ultimi giorni e delle ultime ore avrebbero consentito di raggiungere quell’intesa larga che va dai cuperliani fino ai balzaniani.

Calvano non sarà il candidato unico, ma con un sostegno così forte difficilmente avrà autentici rivali alla primarie del 19 aprile, quando potranno votare anche i non iscritti al Pd.

Potrebbe candidarsi Antonio Mumolo (area Civati), avvcoato di Bologna che come Calvano ha già raccolto le firme e deve solo confermare o anullare la candidature entro le 12 odierne; nelle stesse condizioni è l’ex sindaco di Carpi Enrico Campedelli.

I Giovani democratici potrebbero lanciare la modenese Giuditta Pini, il cui nome è emerso alcuni giorni fa alla convention denominata “Eccoci”; per incrementare i consensi ha bisogno di conquistare alleati nella sinistra Pd, il grosso della quale sembra invece orientato a confermare il sostegno a Calvano. Lei e gli altri che vogliono candidarsi a segretario regionali hanno più tempo a disposizione per decidere. Le firme debbono depositarle entro il 10 marzo: 500-800 di iscritti o 26-50 di componenti l’assemblea regionale del Pd.(m.p.)

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