È tra le 100 specie più dannose al mondo
JOLANDA DI SAVOIA. Gli incisivi sono larghi e robusti, lo smalto è di un arancione brillante. I denti utilizzati per la masticazione hanno una corona alta e radici parziali. La nutria potrebbe...
JOLANDA DI SAVOIA. Gli incisivi sono larghi e robusti, lo smalto è di un arancione brillante. I denti utilizzati per la masticazione hanno una corona alta e radici parziali. La nutria potrebbe essere (se fosse diversa da come invece, per fortuna, è) una macchina da guerra quasi perfetta. Anche contro l’uomo. In effetti, non è così. Perché se si escludono i casi in cui entra in gioco l’aggressività (peraltro comune a quasi tutti gli animali) dovuta alla presenza dei cuccioli, la nutria non è un animale aggressivo. Anzi, se sente rumori tende ad allontanarsi dagli insediamenti dell’uomo. Tuttavia, vuoi per la sua conformazione, vuoi per la discreta mole ma soprattutto per i danni che arreca ad argini e colture agricole, è inserita nell'elenco delle 100 specie più dannose al mondo. È vegetariana, le prime vennero avvistate a Campotto proprio in quel famoso 1989. La femmina può arrivare a dare alla luce 12 cuccioli all’anno. In questo senso (cioè nel limitarne la presenza) il Sud America è favorito rispetto all’Italia: là, infatti, la nutria da predatrice diventa preda. Giaguari e puma la considerano un ottimo pasto. (m.puli.)
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