Ladri scatenati, paese in subbuglio
Prese di mira cinque abitazioni in poco meno di un mese
ALBERONE. «Non si può continuare così. Nel giro di poco più di un mese è la seconda volta che vengono a rubare e a scassinare tutto». Cinque abitazioni, in poco meno di un mese, prese di mira dai ladri in via Pirani. Tre solo nell'ultimo fine settimana. E la preoccupazione degli abitanti della frazione centese non fa che aumentare.
Prese di mira, in particolare, le abitazioni di Gennaro Dagostino e Nemore Bregoli, dove i ladri sono entrati approfittando del buio della notte e della momentanea assenza dei proprietari.
«Due volte in poco meno di un mese - racconta Dagostino- per entrare nella casa restaurata di recente, hanno scassinato finestre, tagliato le catene dei cancelli, alcuni lucchetti inox e divelto porte di legno. Rubano materiale vario, attrezzi da lavoro e giardinaggio, giacche e prodotti alimentari come vino, frutta e acqua minerale. Il tutto, per un valore di oltre 10mila euro, senza contare poi i danni agli infissi. Inoltre creando il caos all'interno delle stanze».
Anche nell'altra abitazione, quella dei Bregoli-Balboni non è andata meglio: «Dopo aver fatto saltare la porta esterna e quella interna con un palanchino, i ladri hanno rubato attrezzi da lavoro: una pompa per irrigare, tubi di pescaggio e il gasolio nel trattore».
In entrambi i casi i ladri, riferiscono gli abitanti della frazione, hanno messo «a soqquadro le case, rovistando ovunque e rubando persino tegami e tappeti». Due settimane prima, stessa sorte è toccata ad altre due abitazioni di via Pirani. Sul luogo, per visionare il danno provocato dai ladri e quantificare il bottino, sono intervenuti i carabinieri della stazione di Cento.
A loro, i residenti di via Pirani hanno fatto denuncia e rivolto un appello: «Contiamo nella presenza delle forze dell'ordine, perché intervengano con maggiori controlli».
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