La Nuova Ferrara

Ferrara

Ancora in deflazione per il petrolio

I dati su base annua dei prezzi a Ferrara di febbraio ancora sotto lo zero, in un anno il costo dei carburanti calato del 24%

3 MINUTI DI LETTURA





A Ferrara, nel mese di febbraio, l'indice dei prezzi al consumo è aumento dello 0,4% rispetto al mese precedente, ma diminuisce dello 0,1% su base annua. Siamo quindi ancora in deflazione, secondo i dati rilevati anche in questo fine mese dall’ufficio Statistica del Comune di Ferrara su base Istat, con un campione di oltre mille prodotti da confrontare. Un dato meno deflattivo rispetto al -0,6% su base annua fatto registrare il mese scorso (secondo risultato negativo negli ultimi 50 anni dopo ottobre 2009 che aveva registrato un -0,7%). Ad incidere ancora sulla deflazione c’è il calo del prezzo del petrolio che in qualche maniera ha inciso anche sui suoi prodotti derivati, combustibili, benzina e gasolio su tutti.

Dando infatti un’occhiata ai prezzi “freddi”, riferiti a quei prodotti che hanno subito un maggior decremento rispetto all’analogo mese del 2014, si scopre subito che i carburanti hanno subito un calo di prezzo del -24%, seguiti dal gasolio per riscaldamento del -18,4%, dal gasolio per mezzi di trasporto -15,9%, benzina -14,4. Tra i prodotti in calo ci sono anche alcuni geenri alimentari come le patate -8,9% rispetto allo scorso anni, i piatti pronti -6%, lo zucchero -5,6% e la farina -4,9%.

Viceversa ci sono i prezzi caldi riferiti a quei prodotti che negli ultimi 12 mesi hanno subito un incremento di prezzo in controtendenza quindi rispetto all’attuale processo inflattivo e riguardano i trasporti nonostante il calo di prezzo dei carburanti, a cominciare dai voli nazionali +16,9%, trasporto passeggeri su taxi +11,1, trasporto marittimo +9,4%. Tra i prodotti alimentare +5,7% per la frutta fresca e +5,2 per la carne ovina.

Interessanti anche le variazioni su base mensile che si sono verificate dai rilevamenti ferraresi. Aumento dello 0,7% per i generi alimentari e le bevande rispetto al mese precedente, dovuto, soprattutto, ad un incremento d i prezzo di vegetali freschi o refrigerati diversi dalle patate (+8,8%), di pasta secca, fresca e preparati di pasta (+1,3%), di frutti di mare freschi, refrigera ti o surgelati (+1,4%), di frutta fresca o refrigerata ( +1%) e uova (+0,5%). Al contrario diminuiscono invece, soprattutto, le acque minerali (-3,8%), la frutta c on guscio (-1,8%), la frutta secca (-1,4%), il burro ( -1,2%) e il riso (-0,7%). Per la spesa di abitazione e utenze aumento dello 0,2% rispetto al mese precedente, dovuto ad un incremento di prezzo delle spese condominiali (+2,3%) e dei combustibili solidi (+1,8%). Comunicazioni : diminuzione dello 0,1% rispetto al mese precedente, dovuta ad un calo di prezzo degli apparecchi per telefonia fissa e telefax (-0,6%) e degli apparecchi per la telefonia mobile (-0,2%). I)n aumento molto lieve per l’abbigliamento +0,1% derivato dall’incremento di prezzo dei servizi di lavanderia abiti +2,9%. Dato invariato invece rispetto a gennaio 2015 quello per le spese di istruzione.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google