«Controlli sul digestato sparso nei campi»
BONDENO. Continua il confronto del comitato Arianuova con il “parco energetico” di Bondeno, dove sono presenti quattro centrali a biogas. Già nei giorni scorsi, in occasione di un incontro con il...
BONDENO. Continua il confronto del comitato Arianuova con il “parco energetico” di Bondeno, dove sono presenti quattro centrali a biogas. Già nei giorni scorsi, in occasione di un incontro con il Comune, il comitato aveva evidenziato come «le promesse fatte dai responsabili della centrali sono state completamente disattese». Da qui la richiesta di «un intervento finalmente deciso» e l’intenzione del comitato, «se continuerà questo immobilismo», di rivolersi al «Gestore servizi energetici per chiedere l’interruzione degli incentivi alle centrali». Ora il comitato Arianuova, con una nota, evidenzia di aver «documentato lo spargimento del digestato proveniente dal sito del biogas di Bondeno. Nonostante la pioggia e i terreni inzuppati d'acqua, da diversi giorni - scrivono - si sta svolgendo l'operazione di spargimento del digestato, trasportato con le botti lateralmente al Cavo Napoleonico e versato in un cassone depositato sul lato del terreno poi, con un mezzo cingolato dotato di botte, il digestato viene buttato sui campi e lasciato lì. Da quando si è iniziato a parlare di biogas, il digestato è stato dipinto come ottimo prodotto per l'agricoltura capace di arricchire il terreno e un valido sostituto dei concimi chimici». Correndando con foto il suo intervento, il comitato chiede «se questo scarto di lavorazione sia davvero un buon ammendante o se invece sia semplicemente un rifiuto di cui disfarsi. Pare evidente, da come viene usato, che l'intenzione di chi effettua lo spargimento sia quella di liberarsi di uno scarto. Chiediamo agli organi di controllo di fare chiarezza su questi spargimenti».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
