Cresce sempre di più la richiesta di case Acer
Al momento si contano 175 domande inevase per alloggi popolari. Il direttore Carrara: previsti interventi importanti
Le case popolari sono abitazioni di proprietà di enti statali e comunali che vengono date in locazione (affittate) a tutte quelle persone che non possono permettersi una casa. Purtroppo queste persone sono sempre di più e a Comacchio il numero di richieste è salito in maniera preoccupante negli ultimi anni. Al momento l’Acer vede ben 175 richieste inevase, considerato che non vi sono alloggi disponibili. «Per cercare di dare risposte concrete, considerato che noi per primi crediamo che il diritto alla casa sia fondamentale, abbiano avuto diversi incontri con l’amministrazione comunale», spiega il direttore generale di Acer Diego Carrara. «Siamo stati chiamati a collaborare nella predisposizione del nuovo Psc (Piano strutturale comunale) ed il nostro contributo vede al momento due interventi di particolare importanza». Partendo dal presupposto «che non solo chi ha i soldi deve potersi permettere di vivere in quartieri residenziali di un certo tipo - va avanti il direttore - in primo luogo interverremo per il recupero dell’area di via Spina, dove sorgono diverse palazzine di nostra proprietà che hanno decisamente bisogno di interventi, considerati anche una serie di “pasticci” portati avanti negli anni. Il Comune di Comacchio potrà quindi valutare in che direzione andare e le modalità di intervento».
Altra zona presa in considerazione, è quella di piazza Roma, una delle zone più belle del centro storico di Comacchio lasciata per troppo tempo abbandonata e trascurata, tanto che i residenti hanno più volte lamentato la necessità di interventi importanti. «Nel 2010 sono state recuperate e completamente restaurate due palazzine, portandole nelle classi di maggiore efficienza energetica - continua Carrara - Stiamo adesso monitorando i risultati di questa operazione per verificare gli effettivi risparmi e se tutto questo risponde all’idea di base di minori spese per gli utenti».
Il progetto di Acer si concluderà «con la realizzazione di altri quattro alloggi, sempre in via Roma, dove è previsto un investimento di 400mila euro con lavori anche per quel che concerne la parte antisismica». Le case saranno consegnate a inizio del 2016. Questo quanto già deliberato, potrebbero esserci ulteriori sviluppi «considerato l’altissimo numero di domande che riceviamo da Comacchio. La situazione è critica, la crisi ha messo in ginocchio intere famiglie che non hanno possibilità di pagare mutui, affitti e quanto altro. Sappiamo che in zona Raibosola è partito un progetto di Social housing, vedremo in che direzione muoverci per rispondere a esigenze oggettive e urgenti».
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