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Parla il titolare leonardo Candia

«Duchessa Isabella e Principesa Leonora riapriranno»

«Il Duchessa Isabella e il Principessa Leonora riapriranno». Dopo le voci insistenti, che si sono susseguite in questi giorni e che volevano la chiusura o il cambio di gestione dei due alberghi,...

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«Il Duchessa Isabella e il Principessa Leonora riapriranno». Dopo le voci insistenti, che si sono susseguite in questi giorni e che volevano la chiusura o il cambio di gestione dei due alberghi, rispettivamente cinque e quattro stelle situati nel centro storico di Ferrara, fra via Palestro e via Mascheraio, Leonardo Candia, proprietario e titolare dell'Immobiliare Leonardo, scende in campo per fare chiarezza sulla vicenda.

«Nonostante il restyling del Duchessa Isabella, fra cui la costruzione l'apertura di una Spa e di un centro benessere messi non solo a disposizione dei clienti dell'hotel ma di tutta la cittadinanza, con l'apertura di tutti questi Bed & Breakfast e con la concessione di oltre 130 licenze ai privati nel giro in poco tempo, anche realtà imprenditoriali solide come la nostra hanno risentito non solo della crisi, ma soprattutto della concorrenza e dei prezzi di camere gestite da conduzioni familiari».

E la perdita di eventi come la tappa della Mille Miglia e altre iniziative culturali hanno messo in difficoltà le due realtà alberghiere.

«Nel corso degli ultimi tre anni - puntualizza Candia - ci siamo adoperati per offrire alla città il massimo per le nostre strutture adeguando gli impianti antincendio alle ultime normative, rifacendo il look alle camere con bagni e arredi nuovi, dai lavabi alle vasche da bagno, compresi tavoli e sedie del giardino e il nuovo look della reception, senza contare tutta la posateria del ristornate. Ma riempire 26 camere da una parte e 22 dall'altra con una concorrenza di Bed & Breakfast a conduzione familiare dove le spese di gestione sono davvero minime rispetto a una gestione con molti dipendenti come le nostre non è certamente facile, con una crisi del settore turistico che si fa sentire ogni giorno che passa, dove la competitività della città d'arte è in calo, vedi la perdita di diverse mostre di richiamo».

E Candia ribadisce che sta lavorando per la città.

«Nonostante i notevoli investimenti fatti in questi anni abbiamo dovuto fermarci e riflettere sul da farsi. Stiamo trattando con due grosse realtà imprenditoriali per dare in gestione gli alberghi e restituire i nostri gioielli alla città a più presto possibile».

Federica Achilli

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